Torna a Genova la Fiera Primavera dopo sei anni, il Waterfront si prepara ad accogliere oltre 150 espositori

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Sono trascorsi sei anni dall’ultima volta, e il ritorno della Fiera Primavera, la campionaria che per generazioni di genovesi ha rappresentato un appuntamento fisso con l’arrivo della bella stagione, porta con sé numeri e novità di rilievo. Da sabato 21 a domenica 29 marzo, il Padiglione Blu del Waterfront di Levante, quella struttura firmata Jean Nouvel che si affaccia sul mare, ospiterà la manifestazione su una superficie complessiva che supera i ventimila metri quadrati, unendo spazi interni e aree esterne che ridaranno vita all’ex quartiere fieristico. L’ingresso gratuito, dettaglio non secondario, caratterizzerà tutti e nove i giorni dell’evento, con l’obiettivo dichiarato, dalle voci degli organizzatori di Hidden Door Srl – la società che cura l’evento in collaborazione con Porto Antico S.p.A. – di riannodare un filo spezzato con la tradizione, proiettandolo però verso esigenze contemporanee.

Il percorso espositivo, pensato per svilupparsi su due livelli distinti, vedrà il piano terra, circa diecimila metri quadrati, interamente dedicato al mondo della casa e a quello dell’automotive; soluzioni d’arredo dal design contemporaneo, materiali che guardano all’ecologia e proposte innovative per gli spazi abitativi troveranno spazio accanto alle ultime novità del settore automobilistico, con un’offerta che spazierà dai nuovi modelli ai veicoli commerciali, passando per proposte di usato certificato. Salendo al piano superiore, il visitatore si immergerà invece in un’atmosfera completamente diversa, quella dello shopping e della scoperta enogastronomica: artigianato, pelletteria italiana, moda sportiva a prezzi outlet e una serie di proposte che spaziano dalla bigiotteria alla cosmetica, il tutto completato da un’area dedicata ai sapori tipici, dove prodotti liguri e specialità regionali italiane potranno essere degustati in un’apposita zona ristoro.

Non mancheranno, a impreziosire l’offerta, attrazioni pensate per un pubblico variegato e per fasce d’età differenti, a testimonianza di una volontà di rendere la fiera un luogo vivo e non solo espositivo. All’esterno, sulla banchina che costeggia il Padiglione Blu, l’area “Orto e Giardino” porterà il verde in primo piano, con piante aromatiche, fiori e soluzioni per la cura degli spazi all’aperto, mentre una sala giochi a tema vintage, equipaggiata con cinquanta cabinati arcade originali degli anni Ottanta e Novanta, offrirà un’esperienza gratuita di retrogaming, un tuffo nel passato che si aggiunge a un programma di intrattenimento serale che vedrà, tra gli altri, la presenza di volti noti della televisione come Edoardo Raspelli, Gene Gnocchi e Corrado Tedeschi, ciascuno protagonista di talk e incontri in programma nelle serate del 21, 27 e 28 marzo.

La provenienza degli espositori e la suddivisione degli spazi interni

Il tessuto espositivo della Nuova Fiera Primavera si annuncia composito e con una chiara vocazione, al contempo, locale e internazionale. Oltre centocinquanta aziende hanno confermato la loro partecipazione, con una nutrita rappresentanza ligure e genovese affiancata da imprese provenienti da regioni come Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Campania, Puglia e Sicilia, a testimoniare un richiamo che travalica i confini regionali. La dimensione internazionale, seppur con un numero più contenuto di partecipanti, è garantita dalla presenza di espositori provenienti da Francia, Austria, Repubblica di San Marino e Tunisia, un mix che, nelle intenzioni degli organizzatori, dovrebbe offrire una panoramica merceologica capace di spaziare dalle eccellenze del territorio a quelle di altri paesi europei e del Mediterraneo. La distribuzione merceologica, come detto, è stata studiata per separare i settori, concentrando al piano terra le proposte per la casa e l’automotive – e dunque un pubblico forse più orientato all’acquisto programmato o alla ricerca di soluzioni specifiche – e destinando il livello superiore a uno shopping più leggero e dinamico, dove l’enogastronomia gioca un ruolo da traino, creando un percorso che si snoda tra bancarelle e stand assaggi.

Il programma degli eventi e le attrazioni collaterali tra gioco e spettacolo

Accanto alla pur centrale funzione commerciale, la manifestazione punta molto sul coinvolgimento diretto del pubblico, articolando un calendario di eventi che copre l’intera durata della fiera e che si propone di attrarre visitatori anche nelle ore serali. I già citati incontri con personaggi dello spettacolo rappresentano il fiore all’occhiello di questa programmazione, con il critico gastronomico Edoardo Raspelli che inaugurerà la serie di talk sabato 21 marzo, seguito venerdì 27 da Gene Gnocchi e dal suo connubio tra intervista e comicità, per chiudere sabato 28 con Corrado Tedeschi. Ma l’offerta di intrattenimento si arricchisce ulteriormente con iniziative pensate per i più piccoli e per le famiglie: laboratori, attività interattive e dimostrazioni di cucina si alterneranno nei diversi giorni, mentre un’area dedicata agli animali domestici offrirà prodotti e consulenze per chi vive con un amico a quattro zampe. La scelta di includere una vasta area giochi con i cabinati arcade gratis, del resto, sembra voler strizzare l’occhio a quei trentenni e quarantenni che della Fiera Primavera conservano un ricordo legato all’infanzia, creando un ponte generazionale che, attraverso il gioco, riporta alla memoria collettiva della città.

Gli orari di apertura e l’organizzazione logistica per i nove giorni di fiera

L’organizzazione ha diramato il calendario completo con gli orari di apertura, differenziati per garantire l’accesso sia durante la settimana lavorativa sia nei fine settimana, quando l’affluenza si preannuncia naturalmente più massiccia. Si comincia sabato 21 e sabato 28 marzo con un orario continuato dalle dieci del mattino alle undici di sera, mentre la domenica, sia quella centrale del 22 che quella di chiusura del 29, si aprirà un’ora più tardi, alle undici, per concludersi rispettivamente alle ventidue e alle ventuno. Durante i giorni feriali, da lunedì 23 a giovedì 26 marzo, l’apertura è prevista per le quindici e trenta, con chiusura alle ventidue; eccezione per venerdì 27 marzo, quando si comincerà un’ora prima, alle quindici, prolungando fino alle ventitré. Una scansione oraria, questa, che sembra voler agevolare le visite post-lavorative e quelle serali, sfruttando anche la suggestione di una location, il Waterfront di Levante, che con il suo affaccio sul mare offre un contesto ambientale di pregio, capace di arricchire l’esperienza della semplice passeggiata tra gli stand.

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