Inzaghi e l’Inter, il futuro si decide dopo la Champions: il tecnico chiede garanzie
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il destino di Simone Inzaghi sulla panchina dell’Inter, dopo quattro stagioni all’ombra del Duomo, resta sospeso in attesa della finale di Champions League a Monaco. A prescindere dall’esito, però, il tecnico piacentino – che ha guidato i nerazzurri con risultati sopra le aspettative – potrebbe non essere più l’uomo su cui puntare. Lo rivela Tuttosport, sottolineando come Inzaghi, pur avendo portato stabilità e successi nonostante bilanci non sempre favorevoli, cerchi ora rassicurazioni sul progetto futuro.
Nei quattro anni sotto la sua gestione, l’Inter ha registrato un attivo di mercato di oltre 100 milioni di euro, come riporta il Corriere della Sera. Un dato che, se da un lato dimostra la capacità di Inzaghi di competere al top senza grandi investimenti, dall’altro potrebbe spingere il club a valutare un cambio di rotta. La squadra, infatti, ha alternato performance eccellenti a momenti di difficoltà, pur mantenendosi sempre nelle posizioni di vertice.
Se la separazione dovesse concretizzarsi, Massimiliano Allegri – già legato a Beppe Marotta durante gli anni alla Juventus – sarebbe il favorito per la successione. L’ex tecnico bianconero, stando alle indiscrezioni, è stato avvicinato anche dal Napoli, dove Aurelio De Laurentiis valuta opzioni in caso di addio di Antonio Conte. Ma la priorità dell’Inter, almeno per ora, sembra essere ancora Inzaghi, che però chiede chiarezza alla proprietà, soprattutto in vista del prossimo mercato.




