Legge di Bilancio 2025, Cambiamenti per le Agevolazioni sulle Ristrutturazioni

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Legge di Bilancio 2025 introduce significative modifiche alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, con un impatto rilevante sia sulle prime case sia sulle seconde abitazioni. Le detrazioni, che in passato hanno incentivato numerosi interventi di miglioramento energetico e strutturale, subiranno una riduzione, specialmente per quanto riguarda le seconde case.

A partire da gennaio 2025, l'Ecobonus e il bonus ristrutturazione saranno disponibili esclusivamente per gli immobili destinati ad abitazione principale. Questo cambiamento rappresenta un netto taglio rispetto alle precedenti normative, che permettevano di usufruire di tali agevolazioni anche per le seconde case. Tuttavia, resta la possibilità di accedere al bonus 2025 per le seconde abitazioni, sebbene con un'aliquota e un limite di spesa ridotti rispetto alle prime case. In particolare, il bonus per le seconde case sarà limitato a un importo massimo di 17.280 euro.

Il bonus mobili, che prevede una detrazione IRPEF pari al 50% delle spese sostenute per l'acquisto di grandi elettrodomestici e mobili destinati ad arredare immobili oggetto di ristrutturazione, sarà rinnovato anche per il 2025. Tuttavia, per poter beneficiare di questa agevolazione, è necessario soddisfare specifici requisiti, tra cui la destinazione dell'immobile a residenza principale.

Queste modifiche, delineate nella mappa delle percentuali emersa dalla manovra, evidenziano un quadro diversificato delle agevolazioni fiscali, accomunato dal fatto che dal prossimo anno gli sconti saranno soggetti a un tetto definito per fasce di reddito.

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