Gli Internazionali BNL d’Italia invadono piazza del Popolo: “Lo sport diventi un’esperienza di piazza”
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Roma, 28 aprile – C’è chi il tennis lo pensa ancora confinato nei circoli riservati, tra campo in terra battuta e rigore del silenzio sugli spalti; e chi invece – come l’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris – lo immagina “trasformato in un’esperienza aperta a tutti”, capace di scendere dalla cattedra del rettangolo di gioco per mescolarsi al viavai quotidiano della città. È con questa filosofia che per il terzo anno consecutivo piazza del Popolo, una delle cartoline più iconiche della Capitale, si veste da arena a cielo aperto: da oggi, 28 aprile, e fino al 17 maggio, i sampietrini accoglieranno un campo allestito ad hoc per ospitare una lunga serie di allenamenti, esibizioni e persino alcuni match validi per le prequalificazioni dell’83esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia.
Un’inaugurazione tra autorità e primi scambi sotto il sole romano
L’apertura ufficiale, avvenuta alle 10 alla presenza – tra gli altri – del direttore generale della Federazione Italiana Tennis e Padel Marco Martinasso, dell’ad di Sport e Salute Diego Nepi Molineris, dell’assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale Alessandro Onorato e del direttore del torneo Paolo Lorenzi, ha subito restituito l’idea di un evento che prova a ribaltare la tradizione. La piazza, infatti, non è soltanto uno sfondo scenografico: diventa il luogo dove il tennis “scende tra la gente”, usando le parole degli stessi organizzatori, offrendo a chi passa l’opportunità di assistere gratuitamente a incontri che solitamente si svolgono nei campi secondari del Foro Italico. Nessun biglietto, nessuna barriera – se non quelle simboliche della rete centrale – e la possibilità per tante ragazze e ragazzi di coltivare il sogno, come ricordato da Nepi Molineris, “di arrivare un giorno agli Internazionali BNL d’Italia”.
L’iniziativa che unisce federazione e istituzioni
Il progetto, nato dalla sinergia tra Roma Capitale (attraverso l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda), la FITP e Sport e Salute, si inserisce in una strategia più ampia che punta a portare lo sport fuori dai luoghi tradizionali. Nei giorni di programmazione della piazza – che culmineranno poi nella fase finale del torneo al Foro Italico – sarà possibile seguire le pre-qualificazioni, assistere ad alcuni allenamenti dei professionisti e vivere il tennis come rito collettivo. L’arena improvvisata, per quanto temporanea, mantiene carattere ufficiale: vi si disputano match validi per l’accesso al tabellone principale, sebbene nelle fasi iniziali. Non si tratta, insomma, di una semplice dimostrazione promozionale, ma di un vero e proprio prolungamento del torneo dentro il cuore della città.
La sfida dell’accessibilità e il richiamo dell’evento internazionale
Lo sguardo resta puntato sul grande appuntamento: dal 28 aprile al 17 maggio Roma ospita l’83esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia, e mai come quest’anno il tentativo di trasformare il tennis in “esperienza condivisa” appare centrale nel racconto dell’evento. Per chi non potrà raggiungere i campi del Foro Italico, piazza del Popolo offre un assaggio gratuito del clima da torneo, con la possibilità di vedere da vicino giovani promesse e veterani delle qualificazioni. L’iniziativa, replicata con successo già nelle due edizioni precedenti, sembra aver trovato una sua cifra distintiva: dimostrare che uno sport storicamente legato a contesti selettivi possa diventare patrimonio di una piazza – e di chiunque la attraversi, magari senza nemmeno aver programmato una giornata da tifoso.




