Gruppo Caltagirone aderisce all’Opa di Banco Bpm su Anima
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Redazione Economia
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Il Gruppo Caltagirone ha formalizzato la propria adesione all’offerta pubblica di acquisto lanciata da Banco Bpm Vita sulle azioni ordinarie di Anima Holding, come confermato da una nota ufficiale. La scelta, che segue un attento esame delle condizioni proposte, rafforza la posizione dell’operazione, considerando che il gruppo controlla una quota pari al 5,84% del capitale sociale della società target.
Banco Bpm, che ha avviato l’Opa il 17 marzo con scadenza fissata al 4 aprile, ha già superato la soglia minima di efficacia, fissata al 45%, grazie anche alle adesioni pervenute nelle ultime ore. Al 24 marzo, le richieste presentate ammontavano a 627.870 azioni, portando il totale a 11.813.560 titoli, corrispondenti al 4,66% del pacchetto oggetto dell’offerta. Un dato che, seppur parziale, indica un interesse crescente da parte degli azionisti.
Nel frattempo, l’amministratore delegato di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, è stato ricevuto a Palazzo Chigi per un colloquio durato poco meno di un’ora. Sebbene i dettagli dell’incontro non siano stati resi noti, la presenza dell’ad in un contesto istituzionale suggerisce l’importanza strategica dell’operazione, che potrebbe ridefinire gli equilibri nel settore della gestione patrimoniale.




