Legge elettorale, in corso dichiarazioni di voto finale, Conte attacca: "Il governo mira all'inamovibilità" - DIRETTA
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Il tema legato alla nuova legge elettorale entra nella sua fase cruciale. In corso le dichiarazioni di voto finale alla Camera, in una giornata che dovrà dare il verdetto sul provvedimento. I voti avverranno a scrutinio segreto. Sono stati giorni tribolati per questa riguarda la legge elettorale con i 50 franchi tiratori nel centrodestra che hanno messo in difficoltà la maggioranza. Sul tema è intervenuto il leader del M5s Giuseppe Conte, che ha attaccato il governo: "Non mira alla stabilità, ma all'inamovibilità". (Il Giornale d'Italia)
Ne parlano anche altri giornali
"Dopo la vigliaccata degli infami delle poltrone, che ieri con le munizioni date dal Partito democratico hanno sparato alla schiena del proprio schieramento, oggi Futuro nazionale non voterà la nuova proposta di legge elettorale che sarà presentata in Parlamento. (La Gazzetta del Mezzogiorno)
Per Giorgia Meloni, il momento in cui le ravvisaglie di casqué iniziano a farsi prorompenti, pare essere arrivato proprio ieri, quando il voto segreto alla Camera ha fatto ciò che i voti segreti fanno da secoli: trasformare gli amici in fantasmi e i numeri in spartiti jazz. (LaC News24)
La differenza è che lo sniper militare rischia di essere scoperto. Quello parlamentare, dopo aver colpito, torna al gruppo e partecipa indignato alla caccia al colpevole. (L'Eco di Bergamo)

Un sistema "misto", proporzionale con premio di maggioranza, e parlamentari eletti attraverso le liste bloccate. Ecco le novità previste dalla legge elettorale Bignami - dal nome del primo firmatario del testo, il capogruppo FdI a Montecitorio - che oggi ha ottenuto il via libera della Camera e passa ora all'esame del Senato. (RaiNews)
L'Aula della Camera ha approvato la riforma della nuova legge elettorale con 217 voti a favore, 152 contro e 2 astenuti. (Tgcom24)
Tensioni in Aula alla Camera dei deputati prima del voto finale sulla legge elettorale. Gli esponenti dei partiti di opposizione hanno protestato esponendo alcuni cartelli: "Meloni ha fallito", "La maggioranza non esiste più: a casa!", "Legge truffa" e "Legge incostituzionale", alcuni dei contenuti. (Il Fatto Quotidiano)




