Nessun agguato, il Melonellum approvato alla Camera
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Nessuna sorpresa in aula, nessun agguato definitivo, che avrebbe potuto affossare del tutto la legge elettorale. Con un contraccolpo inevitabile per il governo. Il Melonellum è stato approvato alla Camera con 217 voti favorevoli e 152 contrari. Il testo ha superato l’ultimo scoglio del voto-segreto. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha voluto continuare sulla via dell’approvazione a Montecitorio per inviare il provvedimento all’esame del Senato, nonostante la bocciatura dell’emendamento sulla reintroduzione delle preferenze. (Domani)
Ne parlano anche altre fonti
Tensioni in Aula alla Camera dei deputati prima del voto finale sulla legge elettorale. La bagarre in Aula è iniziata dopo l’intervento del deputato di Fdi Giovanni Donzelli in dichiarazione di voto. (Il Fatto Quotidiano)
Ecco il momento del voto sulla legge elettorale alla Camera. Per ribadire il suo "No", la segretaria del Pd Elly Schlein fa il pollice verso durante le operazioni di voto. Al termine la maggioranza esulta la vittoria de "Sì" con uno scrosciante applauso. (Il Sole 24 ORE)
L'Aula della Camera ha approvato la riforma della nuova legge elettorale con 217 voti a favore, 152 contrari e due astenuti. Il provvedimento passa al Senato. Bagarre in Aula prima del voto, con i deputati delle opposizioni che hanno esposto dei cartelli di protesta con su scritto: "Meloni ha fallito, legge truffa", che i Commessi dell'aula hanno prontamente ritirato, in più volte data la grande quantità dei cartelli. (Il Sole 24 ORE)

Discussione in Aula alla Camera sulla legge elettorale. Al termine dell'intervento della Segretaria del Partito Democratico Elly Schlein è scattato l'applauso e i complimenti dei suoi compagni di partito. (Il Sole 24 ORE)
Ecco le novità previste dalla legge elettorale Bignami - dal nome del primo firmatario del testo, il capogruppo FdI a Montecitorio - che oggi ha ottenuto il via libera della Camera e passa ora all'esame del Senato (RaiNews)
In corso le dichiarazioni di voto finale alla Camera, in una giornata che dovrà dare il verdetto sul provvedimento. I voti avverranno a scrutinio segreto. (Il Giornale d'Italia)




