Legge elettorale: premio di maggioranza e liste bloccate, cosa prevede la riforma voluta da Meloni

Legge elettorale: premio di maggioranza e liste bloccate, cosa prevede la riforma voluta da Meloni
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RaiNews INTERNO

Un sistema "misto", proporzionale con premio di maggioranza, e parlamentari eletti attraverso le liste bloccate. A meno di dieci anni dall'ultima riforma elettorale - con il cosiddetto "Rosatellum" che lascia il posto allo “Stabilicum” - cambia di nuovo la modalità di eleggere Camera e Senato. Ecco le novità previste dalla legge elettorale Bignami - dal nome del primo firmatario del testo, il capogruppo FdI a Montecitorio - che oggi ha ottenuto il via libera della Camera e passa ora all'esame del Senato. (RaiNews)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La differenza è che lo sniper militare rischia di essere scoperto. Quello parlamentare, dopo aver colpito, torna al gruppo e partecipa indignato alla caccia al colpevole. (L'Eco di Bergamo)

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha voluto continuare sulla via dell’approvazione a Montecitorio per inviare il provvedimento all’esame del Senato, nonostante la bocciatura dell’emendamento sulla reintroduzione delle preferenze. (Domani)

L'emendamento sulle preferenze è caduto, e la maggioranza ha improvvisamente scoperto di avere più franchi tiratori che franchi alleati. (LaC News24)

Legge elettorale, in corso dichiarazioni di voto finale, Conte attacca: "Il governo mira all'inamovibilità" - DIRETTA

"Dopo la vigliaccata degli infami delle poltrone, che ieri con le munizioni date dal Partito democratico hanno sparato alla schiena del proprio schieramento, oggi Futuro nazionale non voterà la nuova proposta di legge elettorale che sarà presentata in Parlamento. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Tensioni in Aula alla Camera dei deputati prima del voto finale sulla legge elettorale. La bagarre in Aula è iniziata dopo l’intervento del deputato di Fdi Giovanni Donzelli in dichiarazione di voto. (Il Fatto Quotidiano)

I voti avverranno a scrutinio segreto. In corso le dichiarazioni di voto finale alla Camera, in una giornata che dovrà dare il verdetto sul provvedimento. (Il Giornale d'Italia)