Perrone: "Superiori alla Juve, ma il rigore non dato ci ha penalizzato"
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Redazione Sport
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Al termine di Como-Juventus, terminata 2-1 per i bianconeri, Maximo Perrone è intervenuto in conferenza stampa con parole che lasciano poco spazio a interpretazioni. "Abbiamo fatto buoni 60 minuti, siamo stati superiori alla Juventus", ha dichiarato il tecnico del Como, sottolineando come la sua squadra abbia dimostrato di poter competere con una delle grandi del calcio italiano. Tuttavia, il match ha preso una piega diversa nel finale, quando i lariani hanno abbassato l’intensità, permettendo alla Juve di sfruttare le proprie qualità. "La partita è cambiata, abbiamo perso qualità e non abbiamo ottenuto i punti che avremmo meritato", ha aggiunto Perrone, senza nascondere un velo di amarezza.
L’episodio più discusso, però, è stato il mancato rigore per il Como all’81’, quando un tocco di mano di Federico Gatti in area di rigore non è stato sanzionato dall’arbitro. Un’occasione che avrebbe potuto ribaltare l’esito della partita, come ha sottolineato anche Cesc Fabregas, tecnico del Como, in un duro sfogo post-partita. "Rigore chiarissimo, Gatti la tocca con la mano! Se non succede, Douvikas va davanti al portiere per fare il gol della vittoria", ha dichiarato l’ex campione spagnolo, evidenziando come l’episodio abbia pesato sul risultato finale. Fabregas ha poi aggiunto: "Oggi non sto zitto. È successo tante volte a gennaio", riferendosi a precedenti situazioni controverse che avrebbero penalizzato la sua squadra.
Anche lo studio di Sky Sport ha analizzato l’episodio, con i commentatori Stefano De Grandis, Stefano Borghi e Giancarlo Marocchi concordi nel ritenere che il tocco di mano di Gatti fosse netto. "Non c’è interpretazione, è rigore chiarissimo", ha affermato De Grandis, mentre Marocchi ha aggiunto che l’arbitro avrebbe dovuto intervenire senza esitazioni. Un’opinione condivisa da molti, che ha riacceso il dibattito sull’utilizzo del VAR e sulla coerenza delle decisioni arbitrali.
Perrone, da parte sua, ha preferito non entrare nel merito delle scelte arbitrali. "Arbitraggio? Non dico niente", ha dichiarato, mantenendo un tono professionale ma lasciando trasparire una certa frustrazione. La sconfitta, infatti, pesa doppiamente per il Como, che non solo ha perso punti preziosi in chiave salvezza, ma si è visto negare un’opportunità concreta di pareggio in una partita che, almeno per un’ora, aveva dominato.




