Grandine in Veneto, il temporale provoca danni a città e campagne in provincia di Treviso: "Sembrava inverno"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La grandine ha sferzato all'improvviso e con violenza la provincia di Treviso in Veneto, con chicchi fino a 4 centimetri: alberi spogliati e allagamenti diffusi a Fontanelle, San Polo di Piave, Gaiarine e Oderzo. "Sembrava neve, ora facciamo la conta dei danni" ha commentato la sindaca di Fontanelle. Vicinanza espressa anche da Luca Zaia alle famiglie e alle aziende agricole colpite.
Veneto, la grandine provoca danni
La violenta perturbazione ha attraversato nel pomeriggio di domenica 5 luglio diverse zone della provincia di Treviso, trasformando in pochi minuti strade, cortili e campagne in un paesaggio che ricordava l'inverno. La cella temporalesca, sviluppatasi tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, ha colpito con particolare violenza i comuni di Fontanelle, San Polo di Piave, Gaiarine e Oderzo. In diverse zone si sono registrati allagamenti: grondaie e tombini non hanno retto all'enorme quantità d'acqua caduta in poco tempo.
Treviso, chicchi enormi e alberi spogliati
Le immagini che arrivano dai comuni colpiti mostrano un paesaggio quasi surreale, con alberi completamente spogliati dalle foglie e tetti imbiancati dalla grandine. A subire i danni più ingenti è stato il comune di Fontanelle, insieme alla frazione di Lutrano, dove la calda e soleggiata giornata estiva si è trasformata in pochi minuti in una situazione critica. I chicchi di grandine, che in alcune zone hanno raggiunto i quattro centimetri di diametro, hanno provocato danni non solo alle abitazioni ma anche a vigneti e coltivazioni, colpendo duramente l'economia agricola della zona.
Le reazioni delle istituzioni
La sindaca di Fontanelle ha sottolineato l'improvvisa violenza del fenomeno, paragonandolo a una nevicata estiva, mentre Luca Zaia ha espresso la propria vicinanza alle famiglie e alle aziende agricole che hanno subito danni. I vigili del fuoco sono stati impegnati in numerosi interventi per rimuovere alberi caduti e mettere in sicurezza le aree allagate, mentre la conta dei danni, soprattutto nel settore agricolo, è appena iniziata.
L'evento meteorologico, di rara intensità per il periodo estivo, ha messo in luce ancora una volta la fragilità del territorio di fronte a fenomeni atmosferici estremi sempre più frequenti.




