Rama accoglie Meloni con una battuta: "Benvenuta nel protettorato Albania"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   A Tirana, dove si è tenuto il vertice della Comunità politica europea, il primo ministro albanese Edi Rama ha salutato Giorgia Meloni con un’ironia che non ha mancato di strappare risate tra i leader presenti. “Benvenuta a Meloni a nome del popolo del protettorato d’Albania”, ha esordito, riferendosi con autoironia ai rapporti storici tra i due Paesi. La presidente del Consiglio italiana, senza scomporsi, ha risposto altrettanto scherzosamente: “Grazie a Edi, non per essere un protettorato ma per la sua accoglienza”.

Quella tra i due, definiti da più parti “amici per la pelle”, è un’intesa che va oltre il protocollo, tanto che Rama non esita a chiamare Meloni “sorella”. Ma se tra i due leader il clima è disteso, non sono mancate le incomprensioni tra gli staff. Durante il bilaterale, il cerimoniale albanese ha radunato i giornalisti italiani per accompagnarli alla conferenza stampa congiunta, creando qualche momento di confusione.

Intanto, il segretario di Stato sammarinese Luca Beccari, presente al summit, ha sottolineato l’importanza della coesione europea, indipendentemente dalle dimensioni degli Stati. Durante una tavola rotonda dedicata a competitività e sicurezza, Beccari ha ribadito la necessità di “maggiore sinergia” tra Paesi membri e quelli in fase di pre-adesione, un tema particolarmente sensibile per realtà come San Marino.

Non è la prima volta che Rama, noto per il suo stile informale, attira l’attenzione con gesti plateali. Già in occasione di un precedente incontro ad Abu Dhabi, si era inginocchiato davanti a Meloni, suscitando ilarità. Stavolta, sul tappeto rosso che conduceva all’Opera nazionale, ha ripetuto il gesto, inginocchiandosi a mani giunte mentre la premier lo raggiungeva. “Così è alto come me”, ha commentato lei, ridendo, mentre i fotografi immortalavano la scena.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.