Partite Iva, proroga dei versamenti al 20 luglio con maggiorazione dello 0,8%
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Redazione Economia
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La scadenza per i versamenti fiscali delle partite Iva, comprese quelle in regime forfettario, viene posticipata dal 30 giugno al 20 luglio. Questa proroga riguarda i contribuenti obbligati agli ISA e a eventuali altre verifiche fiscali collegate, offrendo un margine più ampio per adempiere agli obblighi senza incorrere in sanzioni immediate. Il rinvio si accompagna a un aumento della maggiorazione per i pagamenti effettuati dopo la nuova scadenza, che quest’anno sarà dello 0,8% invece del consueto 0,4%, segnando una differenza significativa rispetto agli anni precedenti.
Richiesta di proroga da parte delle associazioni di categoria
La Cna, insieme ad altre associazioni datoriali, ha inviato una lettera congiunta al ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e al viceministro Maurizio Leo, sollecitando ulteriori rinvii dei termini di versamento delle imposte derivanti dalle dichiarazioni dei redditi e dall’Irap per il periodo d’imposta 2025. La richiesta nasce dal ritardo nella disponibilità del software “Il tuo Isa 2026 Cpb”, essenziale per elaborare correttamente le proposte di concordato preventivo biennale 2026/2027 e completare i calcoli degli ISA, strumenti chiave per valutare l’affidabilità fiscale dei contribuenti.
Il funzionamento degli ISA e il contesto normativo
L’Indice Sintetico di Affidabilità (ISA), introdotto dall’Agenzia delle Entrate nel 2019 in sostituzione degli studi di settore, assegna un punteggio da 1 a 10 a ciascun contribuente, valutando ricavi, compensi, valore aggiunto, redditività e coerenza gestionale dell’attività. Il corretto calcolo degli ISA dipende dalla tempestiva pubblicazione del software dedicato, e il rilascio tardivo ha reso complessa l’elaborazione delle dichiarazioni entro i termini inizialmente previsti. Per questo motivo, l’Associazione nazionale commercialisti ha ufficialmente chiesto un rinvio dei pagamenti, sottolineando che le scadenze attuali non risultano compatibili con il calendario aggiornato del software.
Implicazioni per i contribuenti e tempistiche
Con la proroga, i contribuenti interessati avranno fino al 20 luglio per effettuare i versamenti senza sanzioni immediate, ma chi posticiperà ulteriormente i pagamenti tra il 21 luglio e il 20 agosto dovrà considerare la maggiorazione dello 0,8%. Questo incremento raddoppia il consueto tasso applicato negli anni precedenti, evidenziando l’importanza di pianificare attentamente le scadenze fiscali per evitare costi aggiuntivi. La misura interessa tutte le partite Iva sottoposte agli ISA, con particolare attenzione ai professionisti e ai piccoli imprenditori che utilizzano il software per elaborare correttamente i propri adempimenti fiscali.




