Camarda, gol e assist prima dell'addio: il Lecce trema, ma l'Italia under 21 vola
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Redazione Sport
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La figura di Francesco Camarda, la cui progressione sembra ormai inarrestabile, continua a dominare le cronache dell'Italia under 21, che in Montenegro ha saputo mettere a segno una vittoria importante per il percorso di qualificazione. L'attaccante, punto fermo delle intenzioni del commissario tecnico Silvio Baldini – il quale non ha mai fatto mistero di considerarlo un perno del proprio progetto – ha lasciato un'ulteriore impronta decisiva nell'incontro, arricchendo la sua già ragguardevole statistica personale. Un assist e un gol, che portano a quattro i centri in altrettante presenze ufficiali, hanno infatti plasmato la rimonta azzurra dopo l'iniziale svantaggio, prima che un movimento innaturale del Corpo, seguito da un evidente fastidio alla coscia, lo costringesse a una richiesta di cambio che è apparsa immediatamente di natura precauzionale.
La rimonta azzurra e il momento di Pisilli
Sul campo del City Stadium di Niksic, l'avvio di gara per la formazione di Baldini è stato, contro ogni pronostico, piuttosto complicato, nonostante il controllo del possesso palla si sia mantenuto saldamente nelle mani degli italiani. I padroni di casa, approfittando di un'azione personale partita da metà campo, sono riusciti a bucare la difesa e a passare in vantaggio con Mrvaljevic, mettendo temporaneamente in difficoltà gli azzurrini, i quali, pur avendo imbastito diverse conclusioni, non erano riusciti a rendersi pericolosi in modo concreto. La reazione, tuttavia, non si è fatta attendere e ha avuto il volto di Niccolò Pisilli, già a segno nella precedente, seppur sfortunata, uscita contro la Polonia: è stato proprio il centrocampista, sfruttando con prontezza un calcio d'angolo battuto da Cherubini, a trovare il guizzo vincente per il pareggio immediato, ristabilendo così l'equilibrio e di fatto spianando la strada al successivo dominio della squadra.
Il poker che riaccende le qualificazioni
Dopo la rete del pari, il match ha cambiato completamente fisionomia, con l'Italia under 21 che ha preso saldamente in mano le redini dell'operato e ha iniziato a dettare il ritmo, mostrando una superiorità tattica sempre più marcata. Alla firma di Camarda, che ha completato la rimonta, sono seguite le reti di Dagasso e Fini, le quali hanno chiuso il conto delle marcature e imbellito il punteggio finale, fissato sul 4-1 per gli azzurrini. Una vittoria, questa, che assume un peso specifico notevole nel contesto del Gruppo E, permettendo alla formazione di Baldini di agganciare saldamente il secondo posto in classifica con 15 punti, staccando di sei lunghezze proprio Montenegro e Svezia, mentre la Polonia prosegue in testa da sola.
Le ombre sul futuro prossimo di Camarda
L'unica nota che ha offuscato, seppur parzialmente, una serata altrimenti perfetta per i colori azzurri è stata proprio l'uscita anticipata del loro bomber più in forma. Quella di Camarda, il cui cartellino è di proprietà del Milan ma che attualmente milita in prestito al Lecce, è stata una presenza costantemente pericolosa per le difese avversarie, fino al momento in cui un gesto atletico non abituale ha interrotto la sua prestazione. L'uscita dal campo, sebbene appaia come un semplice atto di prudenza, non può che generare una fisiologica apprensione nel club salentino, il quale vede in lui un elemento di assoluto rilievo per la propria campagna stagionale, e la cui condizione fisica sarà ora monitorata con la massima attenzione.
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