Doncic, infortunio muscolare in Oklahoma: i Lakers tremano per il finale di stagione
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Redazione Sport
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La trasferta a Oklahoma City si è trasformata in un incubo per i Los Angeles Lakers, e non soltanto per il passivo pesantissimo incassato sul parquet. Luka Doncic, il playmaker sloveno che rappresenta il fulcro del gioco offensivo della franchigia californiana, è uscito anzitempo dal match, dolorante alla coscia sinistra. Il suo stop, avvenuto a metà del terzo periodo, ha gettato nello sconforto l’intero ambiente: dopo aver avvertito un fastidio già nei minuti iniziali della partita, Doncic si è bloccato durante un’azione offensiva, tenendosi la gamba e attendendo a terra l’arrivo dei compagni e dello staff medico per poi rientrare negli spogliatoi. La sconfitta per 139-96, per quanto umiliante, passa in secondo piano di fronte al possibile stiramento del bicipite femorale sinistro, lo stesso muscolo che lo aveva già tormentato a febbraio.
Il riacutizzarsi di un problema già noto
Non si tratta, dunque, di una novità assoluta: lo sloveno aveva già sofferto per un analogo disturbo alla coscia sinistra qualche mese fa, e il riacutizzarsi del problema in un momento così delicato della stagione non fa che acuire le preoccupazioni. L’uscita dal campo, in questo contesto, assume i contorni di un campanello d’allarme piuttosto serio, tanto più se si considera il minutaggio elevato che Doncic ha sostenuto nelle ultime settimane per trascinare i suoi verso la post-season. La risonanza magnetica, che verrà effettuata nelle prossime ore, stabilirà l’entità esatta della lesione; solo allora si potrà valutare se si tratti di una semplice contrattura o di uno stiramento più profondo, capace di mettere in discussione non solo le ultime gare della regular season ma anche la partecipazione ai playoff.
La notte nera di Oklahoma City
Il contesto in cui è maturato l’infortunio era già di per sé negativo per i gialloviola. I Thunder, guidati da un ispirato Shai Gilgeous-Alexander autore di 28 punti con 7 rimbalzi e 7 assist, hanno dominato sin dal primo quarto, chiuso sul 44-22, senza mai concedere alcuna possibilità di rientro agli avversari. Doncic, prima di uscire, aveva raccolto soltanto 12 punti con un misero 30% dal campo, una prestazione opaca che lascia intendere come il fastidio muscolare ne avesse già condizionato i movimenti. La squadra di Los Angeles, già provata dalle fatiche della stagione, si ritrova così a dover fare i conti con una defezione pesante in un momento in cui ogni partita pesa in ottica classifica.
Un’assenza che pesa sul futuro immediato
Per i Lakers, la perdita del loro regista offensivo rappresenta un colpo durissimo. Senza di lui, l’intera architettura di gioco rischia di saltare, e lo staff tecnico dovrà reinventare soluzioni che finora erano state costruite intorno alle capacità di penetrazione e di lettura dello sloveno. Le prossime ore saranno decisive: gli esami strumentali diranno se i playoff sono ancora un obiettivo percorribile o se, al contrario, la stella di Dallas (poi passata a Los Angeles) dovrà osservare un lungo stop. Intanto, in Oklahoma si continua a volare, mentre a Los Angeles si trattiene il fiato.




