Maltempo al Nord, il caldo resiste al Sud: cosa cambierà da domenica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’Italia si trova ancora una volta divisa in due, climaticamente spezzata tra Nord e Sud, con condizioni opposte che segnano l’inizio di un weekend turbolento. Mentre al Centro-Sud e in Sicilia l’anticiclone nord-africano continua a imporre la sua morsa, portando la terza ondata di calore dell’estate, al Nord si susseguono piogge e temporali, alcuni dei quali particolarmente violenti. La perturbazione n.9 di luglio, infatti, ha già scaricato bombe d’acqua e grandinate, lasciando dietro di sé strade allagate e alberi abbattuti, con il Nordest che registra i danni più consistenti.

La Protezione Civile ha mantenuto l’allerta meteo gialla su diverse zone settentrionali, dove l’instabilità persisterà almeno fino a sabato. "La saccatura atlantica", spiegano gli esperti, "sta guidando un cambio di massa d’aria che, nelle prossime ore, interesserà soprattutto Veneto e Friuli". I venti di maestrale, a tratti intensi, contribuiranno a spezzare l’afa che ha dominato le scorse settimane, regalando un sollievo temporaneo, anche se pagato a caro prezzo.

Se al Sud le temperature rimangono elevate, con picchi che sfiorano i 40 gradi in alcune aree interne, il Nord si prepara a un weekend di tregua dal grande caldo. Domenica, però, lo scenario potrebbe cambiare ulteriormente: l’arrivo di correnti più fresche potrebbe estendere i fenomeni temporaleschi anche verso il Centro, ridisegnando una mappa meteorologica ancora in evoluzione. Intanto, i sindaci delle città colpite dal maltempo hanno già attivato i piani di emergenza, mentre si contano i danni alle infrastrutture e all’agricoltura, messa in ginocchio da grandinate improvvise.

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