Aprilia domina i test a Valencia, Fernandez stacca tutti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le Aprilia, che avevano già chiuso la stagione con un doppio successo nel gran premio domenicale, hanno replicato la doppietta anche in queste prove, organizzate appena due giorni dopo il termine del campionato mondiale. Un violento temporale, che si era abbattuto sul Circuito Ricardo Tormo nella serata precedente, ha costretto i team a una lunga attesa, tenendo tutti i piloti ai box per oltre tre ore nell’attesa che l’asfalto si asciugasse completamente. Quando le condizioni lo hanno permesso, è stato Raul Fernandez a firmare il tempo più veloce, un 1’29”373, che gli ha consentito di precedere di un soffio, appena 27 millesimi, il suo nuovo compagno di squadra Marco Bezzecchi. Il pilota italiano, nel suo debutto ufficiale con la RS-GP, ha potuto testare subito un nuovo ed evoluto pacchetto aerodinamico, mentre Alex Marquez, terzo, ha confermato la competitività della Ducati che si è piazzata a ridosso delle due moto di Noale.

Le novità tecniche in vista del futuro

La giornata, nonostante la partenza posticipata a causa della pista bagnata, è stata intensamente dedicata allo sviluppo delle moto per la prossima stagione. Sulla RS-GP si sono visti diversi aggiornamenti, specialmente in ambito aerodinamico, con una livrea mimetica che celava le nuove soluzioni. Oltre a nuove ali anteriori, i tecnici hanno concentrato la loro attenzione sulla zona posteriore, montando un “codone” dotato di un alettone che avvolge interamente il suo diametro, una soluzione che punta a migliorare la stabilità in frenata e l’incollamento all’asfalto. Anche Ducati e KTM hanno portato avanti un lavoro simile, concentrandosi non solo sulle carene ma anche su affinamenti elettronici, in un’ottica di costante evoluzione.

I nuovi volti in MotoGP

C’era molta curiosità, in questo ultimo giorno di scuola prima della pausa invernale, anche per osservare all’opera i piloti che debutteranno nella categoria regina la prossima stagione. Tra questi, il campione del mondo Superbike Toprak Razgatlioglu, che ha iniziato il suo percorso con la Yamaha del team Pramac, e il campione della Moto2 Diogo Moreira, sceso in pista con la Honda del team LCR. A loro si è unito in extremis Celestino Vietti, chiamato dal team VR46 a sostituire l’infortunato Franco Morbidelli, il quale, come è noto, si era ferito alla mano durante l’incidente in griglia di partenza con Aleix Espargaro nella gara di domenica.

Uno sguardo già rivolto al 2026

Sebbene l’attenzione principale fosse focalizzata sulle novità per la prossima annata, i test sono serviti anche per gettare le basi in vista del 2026, quando il regolamento tecnico subirà cambiamenti significativi. I lavori in pista, sebbene condizionati dal meteo, hanno quindi permesso di raccogliere dati preziosi non solo per l’immediato futuro ma anche per il medio periodo, in un settore dove lo sviluppo è continuo e non conosce soste. Le prove collettive hanno così sostanzialmente confermato i valori in campo emersi nella gara conclusiva, lasciando intravedere un equilibrio di forze che, almeno in questa fase, vede Aprilia e Ducati in netto vantaggio.

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