Ricorsi per autovelox non omologati, una nuova prospettiva

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La recente ordinanza della Corte di Cassazione, seconda sezione civile, n. 10505 del 18 aprile 2024, ha aperto nuove possibilità per gli automobilisti che ricevono multe per eccesso di velocità rilevato da autovelox non omologati. Questi dispositivi, pur essendo autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture, non sono regolamentari perché non omologati.

Opzioni di ricorso

Gli automobilisti hanno due alternative per impugnare le sanzioni: possono presentare un ricorso al prefetto entro 60 giorni o un ricorso al giudice di pace entro 30 giorni. Queste opzioni offrono la possibilità di scegliere tra la via amministrativa e quella giurisdizionale.

Possibilità di annullamento delle multe

Le multe rilevate da autovelox non omologati e installati sulle strade italiane potrebbero essere annullate. Questa possibilità è emersa dopo che la Cassazione ha accolto il ricorso di un automobilista che, in Veneto, è stato sanzionato per aver superato di 7 chilometri orari il limite stabilito dallo strumento di rilevazione.

Tempi per impugnare la multa

Per quanto riguarda i tempi per impugnare la multa, la legge è molto chiara. Se avete ricevuto una multa per eccesso di velocità rilevato da un autovelox, ci sono dei limiti di tempo per contestarla o per pagare la sanzione. E' importante essere a conoscenza di questi limiti per poter esercitare i propri diritti in modo efficace.

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