Allerta ghiaccio in Toscana, il Pratomagno si risveglia imbiancato
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Redazione Interno
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Prosegue senza tregua l’allerta gialla per ghiaccio, neve e vento che interessa una porzione significativa della Toscana, con particolare attenzione, fino a domenica, per i versanti romagnoli dell’Appennino, l’Alto Mugello e la Val Tiberina. Le temperature, precipitate in modo sensibile dopo l’esaurirsi delle precipitazioni, hanno creato le condizioni ideali per la formazione di lastre di ghiaccio sulle strade, un pericolo subdolo e spesso sottovalutato dagli automobilisti. La Sala di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze, nel corso del pomeriggio, ha segnalato come le nevicate continuassero ad interessare i valichi appenninici, impegnando senza sosta i mezzi spalaneve e spargisale del servizio viabilità per mantenere agibili le arterie di competenza.
Un manto bianco sul Pratomagno
Mentre le operazioni di messa in sicurezza procedevano, il Pratomagno ha offerto uno spettacolo di rara suggestione, risvegliandosi sotto una coltre di neve fresca che in prossimità della Croce ha toccato, secondo le prime stime, i venticinque o trenta centimetri. Il paesaggio, radicalmente trasformato, ha assunto le tonalità di un bianco puro, un’immagine che restituisce tutta la potenza di una natura capace di ridisegnare, in poche ore, l’aspetto di un intero territorio. La bellezza del quadro, però, nasconde insidie non trascurabili, richiedendo a chiunque intenda raggiungere quelle quote una preparazione e una cautela fuori dal comune.
La viabilità e i piani di emergenza
L’accesso alle zone innevate, infatti, non è impresa da affrontare con mezzi ordinari, rendendo indispensabili non solo le gomme termiche ma, in molti casi, l’utilizzo di veicoli a trazione integrale e di catene da neve, le cui scorte devono essere verificate con scrupolo prima di intraprendere il viaggio. Parallelamente, Autolinee Toscane ha attivato il proprio piano neve già dal pomeriggio di venerdì, un complesso di azioni preventive mirate a contenere al massimo i disagi per la mobilità pubblica. Tali misure, che si concentrano sui bacini territoriali più colpite dall’ondata di maltempo, comprendono un attento controllo e una puntuale fornitura di tutti gli strumenti necessari, dai classici dispositivi di trazione alle attrezzature di sicurezza per gli operatori.
Le operazioni in corso e la situazione meteo
Nonostante le previsioni indichino l’arrivo di alcune schiarite già dal pomeriggio e un progressivo esaurimento delle precipitazioni nelle ore serali, la vigilanza rimane alta. La colonnina di mercurio, destinata a calare ulteriormente, mantiene viva la preoccupazione per il ghiaccio, specialmente sui tratti stradali che sono stati interessati dalle piogge e dalle nevicate. La viabilità, pertanto, resta un punto critico su cui le autorità continuano a concentrare i propri sforzi, monitorando l’evolversi di una situazione che, sebbene in via di normalizzazione, richiede ancora la massima attenzione.




