Salute mentale degli adolescenti, Schillaci chiede un lavoro di squadra
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Redazione Salute
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Oltre sedici milioni di italiani devono fare i conti con un disturbo mentale. La situazione assume tinte ancor più fosche quando l’obiettivo si sposta sulle giovani generazioni. L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che il 14% degli adolescenti nella fascia d’età tra i dieci e i diciannove anni sia afflitto da una di queste patologie, circa settecentomila ragazzi e ragazze. Più della metà di questi problemi emerge prima dei 15 anni, rendendo cruciale una risposta precoce e strutturata.
La chiamata all'azione del ministro Schillaci
In questo quadro, che il ministro della Salute Orazio Schillaci ha definito prioritario, si inserisce la sua sollecitazione a svolgere un “lavoro di squadra”. Questo approccio coordinato mira a superare le frammentazioni di un sistema spesso in affanno. La Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre concentrerà la propria attenzione proprio sul tema dell’accesso equo alle cure e sulla prevenzione.
I dati che lanciano un allarme
A livello globale, oltre un miliardo di persone vive con un disturbo mentale, la maggior parte senza ricevere l'assistenza necessaria. In Italia, l'Osservatorio conferma che tre quarti dei disturbi mentali esordiscono prima dei 24 anni. Se nel 2024 l’indice di salute mentale tra gli adolescenti mostra un timido miglioramento, esso permane al di sotto dei livelli pre-pandemia.
L'epidemia silenziosa di ansia e stress
Oltre ai dati clinici, a gravare sui giovani è un sentimento diffuso di apprensione. Ansia, stress e una preoccupazione costante per un futuro incerto minano il loro equilibrio. Un’indagine rivela che quasi un terzo delle persone tra i 18 e i 40 anni convive quotidianamente con emozioni negative, un malessere spesso alimentato dalle difficoltà economiche.




