La scommessa di von der Leyen: l’accordo sui dazi con Trump è una tregua, non una vittoria

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Bruxelles – Lo chiamano «storico», ma è più una resa con onore. L’intesa sui dazi al 15% tra Unione europea e Stati Uniti, annunciata dopo l’incontro tra Ursula von der Leyen e Donald Trump nel campo da golf scozzese, è un compromesso che nasconde più spine che rose. Se il presidente americano lo celebra come «il più grande accordo mai raggiunto», la presidente della Commissione europea – il cui sguardo tradisce un sollievo misurato – sa bene che si tratta di un male minore. L’alternativa, una guerra commerciale senza esclusione di colpi, avrebbe lasciato l’Europa in una posizione ancora più fragile.

Che l’intesa sia figlia della debolezza negoziale di Bruxelles è evidente. Divisa tra interessi nazionali spesso contrapposti, l’Ue ha accettato condizioni dettate da un interlocutore che non ama mezze misure. Trump, che nelle settimane precedenti aveva minacciato ritorsioni ben più pesanti, ha imposto una logica binaria: o si trattava con le sue regole, o si affrontavano dazi unilaterali. La scelta, per von der Leyen, è stata obbligata. Ma c’è una clausola non scritta: il 2028, quando Trump non sarà più alla Casa Bianca, diventa la data simbolo per una rinegoziazione.

I dettagli tecnici, come sempre, saranno cruciali. Quali prodotti rientreranno nell’accordo? Quali settori pagheranno il prezzo più alto? Domande a cui Bruxelles dovrà rispondere, mentre i governi nazionali – Italia in testa – cercano di capire quanto peserà sulle proprie economie. Giorgia Meloni, raggiunta dai giornalisti ad Addis Abeba, ha usato parole caute: «Bene, ma devo vedere i dettagli». Una reazione che riflette il sospetto di molti: il vero costo di questo compromesso si misurerà solo col tempo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.