Napoli, tensione nella notte del cippo di Sant'Antonio
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Redazione Interno
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Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato per le 19 una riunione urgente del comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza, a seguito dei disordini verificatisi la scorsa notte in diverse zone della città. Le forze dell'ordine, nel tentativo di impedire l'accensione illegale dei falò legati alla tradizione del 'cippo' di Sant'Antonio Abate, sono state bersagliate da sassaiole. La situazione è ulteriormente aggravata dall'allarme per i cippi di Sant'Antonio, con sequestri di legna, inclusi rifiuti tossici, nei Quartieri Spagnoli.
Nella notte del 17 gennaio, i falò illegali, tradizionalmente accesi in strada, hanno anticipato la loro comparsa a causa delle condizioni atmosferiche. Già ieri sera, nella zona del Rione Sanità, si sono registrati i primi roghi abusivi. Le forze dell'ordine, in allerta per questa notte, hanno condotto una vasta operazione di controlli in tutta la città, sequestrando oltre 30 tonnellate di legna.
In occasione della ricorrenza di Sant'Antonio Abate, la polizia, dal 15 al 17 gennaio, ha intensificato i controlli per prevenire gli accumuli e le accensioni di abeti e oggetti in legno fuori uso nelle pubbliche vie. Tuttavia, nonostante gli sforzi delle autorità, la tradizione dei falò illegali continua a rappresentare una sfida significativa per l'ordine pubblico e la sicurezza della città.
La situazione richiede un'attenzione costante e un impegno congiunto delle forze dell'ordine e delle istituzioni locali per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire ulteriori disordini.




