Djokovic dice addio a Madrid, il recupero procede a rilento tra una poltrona e l’altra al palazzetto
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Redazione Sport
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L’annuncio, arrivato come un fulmine a ciel sereno per gli organizzatori ma ampiamente anticipato dai fatti degli ultimi giorni, ha ufficializzato quello che ormai molti davano per scontato: Novak Djokovic non scenderà in campo nemmeno nel Masters 1000 della capitale spagnola. Il serbo, ricorrendo ancora una volta al consueto canale social per bypassare qualsiasi filtro ufficiale, ha scritto un messaggio breve ma denso di significato: “Madrid, purtroppo non potrò competere quest’anno. Sto continuando il mio recupero per tornare presto. Hasta pronto!”. Una dichiarazione che spazza via ogni residuo dubbio, dopo che lo stesso tennista – apparso giovedì sugli spalti del WiZink Center – aveva lasciato intendere, a chi gli chiedeva una previsione sulla sua partecipazione, di “avere qualche problema fisico” senza però voler chiudere del tutto la porta alla partecipazione.
Il forfait e i segnali di una condizione fisica ancora precaria
La rinuncia al torneo iberico rappresenta l’ennesimo stop nella stagione del 38enne di Belgrado, il cui calendario – finora – si è rivelato un vero e proprio deserto. L’ultima volta che lo si è visto impugnare una racchetta in una partita ufficiale risale ormai a diverse settimane fa, e il suo fisico, tradito da un acciacco alla spalla che non accenna a rientrare, lo ha costretto a guardare da spettatore appuntamenti chiave come Miami e Monte Carlo. Chi si aspettava di vederlo sulla terra battuta della Caja Magica per inseguire quel quarto titolo che gli manca dal lontano 2019 dovrà dunque aspettare, mentre il giocatore prosegue il suo lavoro in vista di un rientro che, a questo punto, è probabile venga fissato direttamente a Roma.
Una serata tra basket e grandi nomi: il Real come medicina
Se il tennis è messo da parte, la passione per lo sport non si è però fermata. In queste ore, infatti, Djokovic è stato avvistato a Madrid non certo per allenarsi in vista del torneo, ma per godersi un altro tipo di spettacolo: l’Eurolega. Il campione serbo, insieme a un amico decisamente d’eccezione come il fenomeno della pallacanestro Luka Doncic, ha preso posto a bordo campo per assistere al big match tra il Real Madrid e la Stella Rossa di Belgrado, sua squadra del cuore. Un’immagine curiosa quella dei due fuoriclasse seduti uno accanto all’altro, entrambi fuori per infortunio ma pronti a godersi le giocate dei compagni, a dimostrazione di come il filo rosso dello sport unisca mondi solo all’apparenza distanti.
Un problema che coinvolge anche i rivali: l’incertezza Sinner
Mentre Djokovic mette ufficialmente la parola fine alle sue velleità madrilene, il clima di incertezza sembra però avvolgere anche la parte alta del seeding. Il numero uno del mondo Jannik Sinner, reduce dal trionfo di Monte-Carlo che gli ha regalato un’en plein di titoli Masters 1000 impressionante, non ha ancora sciolto le sue riserve sulla trasferta spagnola. L’altoatesino, che ha dominato la scena nelle ultime settimane, potrebbe concedersi una pausa di riflessione per gestire le energie in vista degli impegni più lunghi della stagione, lasciando così un punto interrogativo enorme sul tabellone di Madrid. Se a questo si aggiungono le contemporanee difficoltà fisiche di altri big del circuito, il torneo spagnolo rischia di presentarsi con una entry list profondamente rimaneggiata rispetto alle previsioni iniziali, snaturando forse la sfida tra i migliori interpreti della specialità.




