Curtis e Angiolini da record, bis di Lamberti: i pass per gli Europei di Parigi e tutti i risultati di martedì 15 aprile

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La seconda giornata del Campionato Italiano Assoluto di nuoto in vasca lunga, che si sta svolgendo allo Stadio del Nuoto di Riccione fino a sabato 18 aprile, ha fornito risposte altrettanto convincenti rispetto alla giornata d’esordio, archiviando una serie di prestazioni di altissimo profilo che ridisegnano le gerarchie in chiave continentale. La rassegna, che assegna di diritto la qualificazione agli Europei di Parigi (in programma dal 10 al 16 agosto) ai vincitori dei titoli individuali, ha visto emergere con prepotenza il talento di Sara Curtis e Lisa Angiolini, autrici di prestazioni da record, senza dimenticare il bis di Michele Lamberti che ha confermato lo stato di grazia mostrato nella prima serata.

La doppietta di Sara Curtis: primato e spettacolo nei 50 dorso

La ventunenne saviglianese Sara Curtis, in forza al Centro Sportivo Esercito, sta vivendo un momento di forma straordinario che trova la sua massima espressione nei 50 dorso. Dopo aver già firmato il primato personale in batteria fermando il cronometro a 27"51, Curtis ha letteralmente infranto ogni previsione nella finale, toccando in 27"33. Questo tempo, come riportato dalle cronache, non solo cancella il precedente record italiano di Silvia Scalia (27"39 risalente alle semifinali di Roma 2022) ma la proietta immediatamente tra le protagoniste della scena internazionale. La sua nuotata, caratterizzata da una partenza potente e da una fluidità di movimento invidiabile – frutto del trasferimento negli Stati Uniti dove è seguita dal super coach universitario Todd De Sorbo – è apparsa inarrivabile per le avversarie, con Federica Toma e Francesca Pasquino costrette ad accontentarsi dell’argento e del bronzo rispettivamente.

Lisa Angiolini riscrive la storia nei 200 rana

Se nei 100 rana aveva già dato un segnale forte, Lisa Angiolini ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella nella distanza doppia. La nuotatrice senese ha infatti nuotato una gara tatticamente perfetta nei 200 rana, imponendo un ritmo serrato che le ha permesso di stabilire il nuovo primato italiano con il tempo di 2’22”28. Una prestazione, la sua, che certifica una maturità tecnica notevole e che rappresenta una delle note più liete di questi campionati, soprattutto considerando l'alto livello di competitività nella specialità. Angiolini ha dimostrato di saper gestire la pressione, imponendosi con una progressione costante che non ha lasciato scampo alle rivali.

Michele Lamberti si ripete e vola a Parigi

Dopo il record nei 50 dorso della prima giornata – dove aveva fermato il cronometro a 24”38 togliendo due centesimi al primato condiviso con Thomas Ceccon – Michele Lamberti ha confermato di essere in uno stato di grazia anche nella seconda serata. Figlio del grande Giorgio, Lamberti ha gestito la competizione con la sicurezza di chi ha ritrovato la piena forma fisica dopo i problemi alla spalla che lo avevano condizionato. La sua qualificazione per Parigi era già arrivata con la vittoria di giornata, ma la continuità di rendimento dimostrata a Riccione lo consacra come una pedina fondamentale per il futuro della squadra azzurra.

Tra gli altri risultati di spicco, si segnalano le vittorie di Simona Quadarella negli 800 stile libero, che ha dominato la scena con il tempo di 8’21”01, e di Davide Marchello nei 400 stile libero, capace di imporsi con una progressione veemente che ha beffato Marco De Tullio e Alessandro Ragaini al fotofinish. Nello sprint, Leonardo Deplano ha fatto registrare il tempo limite per la qualificazione nei 50 stile libero (21”64), mentre nei 50 farfalla maschili è stato Lorenzo Gargani a imporsi con un solido 23”31, guidando la classifica sin dalla prima bracciata.

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