Meta AI arriva su WhatsApp in Europa: come funziona e perché non tutti sono entusiasti

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La comparsa del nuovo pulsante blu di Meta AI su WhatsApp ha disorientato milioni di utenti, molti dei quali ancora si interrogano sull’effettiva utilità di questa integrazione. Il chatbot, sviluppato da Meta Platforms, Inc. – nome adottato dal colosso di Mark Zuckerberg nel 2021 – è finalmente approdato in Europa dopo mesi di negoziati con i regolatori, sebbene non sia ancora accessibile a tutti. Disponibile su WhatsApp, Instagram, Facebook e Messenger in 60 Paesi, tra cui l’Italia e gran parte dell’Unione Europea, l’intelligenza artificiale promette di semplificare ricerche, generare testi e rispondere a domande in più lingue, italiano compreso.

Nonostante le potenzialità, l’entusiasmo degli utenti è stato mitigato dalla scelta di Meta di incorporare il servizio direttamente nelle app esistenti, senza optare per un’applicazione dedicata. Tuttavia, secondo indiscrezioni, l’azienda starebbe valutando il lancio di un’app autonoma per Meta AI già nell’estate 2025, una mossa che potrebbe ridisegnare l’esperienza d’uso. Intanto, chi preferisce disattivare la funzione può farlo attraverso le impostazioni, anche se il piccolo cerchio blu – comparso da marzo nelle chat – rimane visibile, pronto per essere richiamato con un tap.

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