Stellantis al Salone di Parigi 2026, la Gamma e le scommesse Fiat tra Grizzly e Giga Panda
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Redazione Economia
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Il Salone dell’Automobile di Parigi, giunto alla sua 91ª edizione e in programma dal 12 al 18 ottobre 2026 presso il centro espositivo di Paris Expo Porte de Versailles, si appresta a richiamare oltre mezzo milione di visitatori, confermandosi uno degli appuntamenti cardine per l’industria automobilistica internazionale. In questo scenario, Stellantis ha scelto di occupare uno spazio centrale, letteralmente e figurativamente, con un allestimento di 5.340 metri quadrati situato nel padiglione 6: uno stand interattivo e multisensoriale che, secondo le previsioni della società, ospiterà un totale superiore a sessanta veicoli. Otto sono i marchi che il gruppo schiera in questa occasione – Alfa Romeo, Citroën, DS Automobiles, Fiat, Lancia, Leapmotor, Opel e Peugeot – a testimonianza di una strategia che mira a coprire l’intero spettro della mobilità, dalla micromobilità urbana ai modelli di lusso e prestazione.
Lancia Gamma, il ritorno dell’ammiraglia
La punta di diamante dell’esposizione organizzata dai vertici societari sarà rappresentata dall’anteprima mondiale della nuova Lancia Gamma, un modello che segna il ritorno del marchio torinese nel segmento D dei crossover con un’ammiraglia prodotta nello stabilimento di Melfi. Si tratta di un debutto atteso, che arriva a cinquant’anni esatti dalla presentazione della storica Gamma al Salone di Ginevra nel 1976, quando la casa svelò quella berlina due volumi a coda tronca e l’elegante coupé disegnata da Pininfarina che tanto fecero parlare di sé per l’originalità stilistica e il sofisticato motore boxer. La nuova incarnazione, che abbandona le forme classiche per una silhouette fastback, è stata sviluppata in tandem con la DS N°7 e sarà disponibile con motorizzazioni sia ibride che full electric, con la versione a batteria accreditata di un’autonomia di circa 740 chilometri.
Le scommesse del Lingotto: due anteprime mondiali e una concept
Particolarmente nutrito il programma riservato a Fiat, che per l’appuntamento parigino ha in serbo l’anteprima mondiale di due nuovi modelli destinati al segmento C, oltre a una concept car inedita. Le indiscrezioni raccolte nei mesi precedenti al salone suggeriscono che i veli cadranno sulla cosiddetta “Giga Panda” e sulla Fastback, entrambe sviluppate sulla piattaforma Smart Car – la stessa che sostiene la Grande Panda – ma con dimensioni maggiorate per posizionarsi nel cuore del mercato dei SUV familiari, dove la concorrenza è serrata e rappresentata da vetture come la Dacia Bigster. Il dibattito sui nomi, d’altronde, è stato acceso fin dall’inizio: se “Giga Panda” suggerisce un’espansione in termini di spazio e versatilità, il termine “Grizzly” – emerso da una pubblicazione enigmatica del brand sulle proprie pagine social con impronte sulla neve e lo slogan “Make room for everyone” – sembra destinato a definire la variante più muscolosa e orientata alle famiglie numerose, con una configurazione a sette posti e una lunghezza che si aggira attorno ai 4,4 o addirittura 4,5 metri.
Un mosaico di innovazioni tra concept e debutti europei
Il mosaico delle novità si completa con la presenza di altri marchi del gruppo, ciascuno con un proprio focus strategico. Citroën, da parte sua, porterà a Parigi una concept car definita dalla stessa casa “ricca di personalità”, un esercizio di stile che si inserisce nel solco tracciato dai precedenti ELO e Oli, orientati a comunicare un approccio pratico e sostenibile alla mobilità. Per DS Automobiles, invece, il salone rappresenta il palcoscenico ideale per il lancio ufficiale della DS N°7, il nuovo SUV compatto che ambisce a incarnare l’eccellenza premium francese con un’attenzione particolare all’efficienza aerodinamica. E ancora, Leapmotor – il marchio cinese in cui Stellantis detiene una partecipazione di controllo – riserverà al pubblico europeo il debutto della B03, una berlina compatta elettrica destinata a confrontarsi con modelli come la Volkswagen ID.3, segnando un ulteriore passo nell’accelerazione del gruppo verso l’elettrico accessibile.




