Italia, il nuovo ct dopo Maldini e Leonardo: tra Conte, Mancini e l'ipotesi Guardiola

Italia, il nuovo ct dopo Maldini e Leonardo: tra Conte, Mancini e l'ipotesi Guardiola
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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Italia è entrata nella fase decisiva per la scelta del nuovo ct dopo la definizione del nuovo assetto dirigenziale, con Paolo Maldini destinato al ruolo di presidente del Club Italia e direttore tecnico della Nazionale insieme a Leonardo. Chiusa una partita, se ne apre subito un'altra: quella che riguarda la panchina azzurra per il prossimo quadriennio. Tra i nomi che vengono presi in considerazione figurano Antonio Conte, Roberto Mancini e un'ipotesi che sorprende, quella di Guardiola, mentre le riflessioni tra Maldini e Leonardo sul futuro della Nazionale sono iniziate già nelle ore che hanno portato alla fumata bianca per i rispettivi incarichi.

Maldini e Leonardo avviano il nuovo corso della Nazionale

L'11 luglio assume un significato particolare per la storia della Nazionale. È una data che richiama il ricordo dell'Italia campione del mondo guidata da Enzo Bearzot, con Paolo Rossi protagonista al Bernabeu, e coincide anche con il momento scelto per dare il via a una nuova fase del progetto azzurro. Il presidente della Figc Giovanni Malagò porta così a compimento il lungo inseguimento nei confronti di Paolo Maldini, che ha accettato l'incarico di direttore tecnico della Nazionale e di presidente del Club Italia, aprendo una nuova stagione organizzativa destinata a incidere anche sulla scelta del commissario tecnico.

L'intesa tra Maldini e Leonardo rappresenta uno degli elementi centrali del nuovo progetto. Nel 2018, durante la presentazione di Paolo Maldini a Casa Milan come Direttore Sviluppo Strategico dell'Area Sportiva, lo stesso ex capitano rossonero aveva sottolineato il valore della collaborazione con Leonardo, spiegando che i due si completavano pur avendo caratteristiche differenti. In quella circostanza aveva anche affermato di poter immaginare il proprio futuro soltanto al Milan o in Nazionale, richiamando il legame con entrambe le realtà e l'auspicio di costruire un percorso professionale ricco di successi.

La scelta del ct tra i nomi più attesi

Con la nuova struttura dirigenziale ormai definita, l'attenzione si sposta inevitabilmente sulla guida tecnica della Nazionale. Tra Conte e Mancini prende forma anche una candidatura inattesa, quella di Guardiola, mentre le valutazioni interne proseguono per individuare il profilo destinato a guidare l'Italia nel prossimo quadriennio. Nel dibattito trova spazio anche Stefano Pioli, il cui rapporto con Maldini viene richiamato come uno degli elementi emersi nelle riflessioni sul possibile futuro della panchina azzurra.

Per Giovanni Malagò il sì di Paolo Maldini rappresenta il primo risultato concreto del nuovo corso. La scelta viene descritta come tutt'altro che ordinaria, considerando il percorso dell'ex difensore, prima capitano del Milan e poi dirigente capace di contribuire alla conquista dell'ultimo scudetto rossonero con Pioli allenatore. Nel suo percorso rimane il rammarico per il Mondiale, mentre la Nazionale si prepara ad affrontare la decisione più attesa, quella relativa al nuovo commissario tecnico che dovrà accompagnare il progetto avviato con Maldini e Leonardo.

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