L’addio di Verona a don Francesco: «La purezza del tuo amore e la tua "santa allegria"»

L’addio di Verona a don Francesco: «La purezza del tuo amore e la tuasanta allegria"»
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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’abbraccio della sua comunità è stato immenso. Centinaia di persone hanno riempito la chiesa parrocchiale di Borgo Santa Croce e gli spazi esterni per dare l’ultimo saluto a don Francesco Andreoli, il sacerdote salesiano scomparso insieme ad Alberto Fioretto, l’animatore che lo accompagnava, nel tragico incidente stradale sulla superstrada Pedemontana Veneta. È proprio nella parrocchia dov'è cresciuto, che don Francesco aveva maturato la propria vocazione, imparando lo stile educativo e quella fede che lo avrebbero poi accompagnato nel ministero sacerdotale.

Schio, in cinquemila ai funerali di don Francesco Andreoli e di Alberto, l'animatore sedicenne: «Seguiremo la tua straordinaria follia»

Silenzio, rabbia, disperazione. Sono le immagini che si associano a un addio, soprattutto se a morire sono un animatore appena sedicenne e un sacerdote di 36 anni. Ma nel palazzetto di Schio, triste palcoscenico dell’ultimo saluto ad Alberto Fioretto e a don Francesco Andreoli, venerdì sera si è respirata tutt’altra aria. Rumore, affetto e un’insolita speranza che una doppia morte improvvisa e lacerante per la comunità possa aver unito le anime di oltre 5 mila persone venerdì presenti per dare loro l’ultimo saluto.

Il testamento spirituale di don Francesco

Il testo che segue raccoglie alcuni passaggi essenziali del testamento spirituale che don Francesco Andreoli scrisse a Schio il 24 settembre 2024, quasi due anni prima della sua improvvisa morte, avvenuta il 25 giugno 2026 in un tragico incidente stradale insieme al giovane animatore Alberto Fioretto. Sono parole semplici e profondissime, nelle quali emerge il cuore della sua vita salesiana: la gratitudine al Signore, l’amore per la famiglia, il legame con Schio e con i giovani, il desiderio di appartenere totalmente a Dio per loro.

Il ricordo di don Francesco

Il vescovo Domenico Pompili ha presieduto questa mattina, sabato 4 luglio, i funerali di don Francesco Andreoli, salesiano di don Bosco in servizio da 8 anni a Schio, morto in un incidente insieme ad Alberto Fioretto, animatore sedicenne che viaggiava in auto con il sacerdote. La celebrazione si è svolta nella chiesa della parrocchia cittadina di Santa Croce (Borgo Venezia), dove è nato e cresciuto don Francesco e dove vive ancora la famiglia.

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