Don Panigara in carcere per abusi su minori: la diocesi di Brescia si dice "addolorata"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La diocesi di Brescia ha espresso profondo dolore dopo l’arresto di don Ciro Panigara, 48enne parroco accusato di violenza sessuale aggravata su minori tra i 10 e i 12 anni. Il provvedimento, emesso dal gip su richiesta della procura, è stato eseguito dai carabinieri della compagnia di Verolanuova, che hanno posto il sacerdote agli arresti domiciliari.

Le indagini, ancora in corso, ricostruiscono decine di episodi avvenuti principalmente tra il 2011 e il 2013, quando Panigara era vicario pastorale ad Adro. Negli anni successivi, fino al 2024, ha ricoperto incarichi in altre parrocchie, tra cui quelle di Cremezzano, San Paolo e Scarpizzolo, dove coordinava l’Unità Pastorale Beato Petronace abate. Le accuse, emerse solo di recente, hanno portato alle sue dimissioni, formalmente accettate dal vescovo Pierantonio Tremolada lo scorso gennaio.

Don Adriano Bianchi, portavoce della diocesi, ha definito "grave" il tenore delle accuse, sottolineando che dovranno essere valutate con attenzione. Le vittime, all’epoca dei fatti poco più che bambini, erano state affidate al sacerdote per attività parrocchiali, un dettaglio che aggrava ulteriormente la posizione dell’imputato.

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