Don Panigara agli arresti domicili per abusi su minori, la diocesi di Brescia: "Notizia che ci addolora"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Don Ciro Panigara, sacerdote bresciano di 48 anni, è stato raggiunto da un provvedimento di custodia cautelare emesso dal Gip su richiesta della Procura di Brescia, con l’accusa di violenza sessuale aggravata dalla minore età delle vittime. I carabinieri hanno eseguito l’ordinanza, conducendolo agli arresti domicili. Le indagini, ancora in corso, rivelano che i presunti reati risalirebbero perlopiù al periodo tra il 2011 e il 2013, quando il sacerdote era vicario pastorale ad Adro.

La diocesi di Brescia, attraverso il portavoce don Adriano Bianchi, ha espresso profondo dolore per la notizia, sottolineando che le accuse, di gravità inaudita, dovranno essere valutate con la massima attenzione. Già all’inizio del 2024, la diocesi aveva chiesto e ottenuto le dimissioni di Panigara da parroco di San Paolo, dopo che un minore aveva raccontato di aver subito "attenzioni" inappropriate da parte del religioso.

Nato a Ghedi nel 1977, Panigara aveva maturato la vocazione in un contesto oratoriano, come lui stesso aveva dichiarato in un’intervista rilasciata anni fa, quando era curato a Leno. Prima degli arresti, coordinava l’Unità Pastorale Beato Petronace abate e guidava le parrocchie di Cremezzano, San Paolo e Scarpizzolo. Le indagini, tuttavia, lasciano emergere un quadro inquietante: decine di episodi che avrebbero coinvolto vittime tra i 10 e i 12 anni.

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