Demenza in Alto Adige, le stime variano da 4.500 a oltre 16 mila casi
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Redazione Salute
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Quante persone convivono con una forma di demenza in Alto Adige? Le stime disponibili danno risposte molto diverse: da circa 4.500 a oltre 16 mila casi. In occasione della Giornata mondiale dell'Alzheimer 2026, l'associazione Alzheimer Alto Adige ASAA ha confrontato dati e metodi utilizzati per il Tirolo, l'Alto Adige e il Trentino, dopo che in recenti eventi erano state presentate cifre discordanti.
Il confronto tra i territori dell'arco alpino
La forbice delle stime altoatesine dipende in buona parte dai diversi criteri di rilevazione adottati. I dati forniti dall'associazione ASAA indicano attualmente quasi 13.200 persone con demenza, con circa 1.200 nuove diagnosi all'anno e una quota del 10 per cento che riguarda persone ben al di sotto dei 60 anni. Una cifra, questa, che si colloca in una posizione intermedia tra le valutazioni più prudenti e quelle più ampie. Nelle settimane scorse, in occasione del Forum Salute tenutosi a Egna, erano stati indicati oltre 5.000 casi in provincia di Bolzano, sempre con un flusso annuo di nuovi casi intorno ai 1.200.
I numeri del Tirolo e del Trentino
Per quanto riguarda il Tirolo, il governo regionale stima che circa 13.700 persone vivano con una demenza, con la previsione che il numero possa raddoppiare entro il 2050. In Trentino, secondo i dati diffusi dall'Associazione Alzheimer Trentino, le persone con malattia di Alzheimer sono 10.500, a cui si aggiungono 8.800 casi di demenza e altre 2.500 persone con demenza giovanile, vale a dire con età inferiore ai 65 anni.
Si tratta di numeri che, pur riferendosi a territori con popolazioni differenti, contribuiscono a delineare il quadro complessivo dell'assistenza nell'area alpina.
Le iniziative per la Giornata mondiale
Il 21 settembre si celebra la Giornata mondiale dell'Alzheimer. Il messaggio principale di questa ricorrenza è l'invito a tutti i cittadini perché affrontino la malattia con coraggio, fortezza, generosità, preparazione psicologica e competenza clinica. In Alto Adige l'ASAA ha organizzato due appuntamenti: il primo, in programma venerdì 18 settembre alle ore 18, vedrà protagonista Sophie Rosentreter di Amburgo, mentre lunedì 21 settembre alle ore 19 interverrà Letizia Espanoli, pioniera del cosiddetto "Modello Semente".
La serata del 18 si svolgerà in lingua tedesca, quella del 21 in lingua italiana.
Il supporto alle famiglie e l'assegno di cura
La maggior parte delle persone con demenza in Alto Adige viene assistita a domicilio, con un carico che ricade in larga misura sulle famiglie. La Giunta provinciale ha approvato nell'aprile 2026 una delibera che semplifica l'accesso all'assegno di cura per chi ha una diagnosi di demenza: non è più necessaria un'ulteriore valutazione del livello di non autosufficienza, essendo sufficiente il certificato medico rilasciato da una Memory Clinic dell'Azienda Sanitaria. La misura riguarda ogni anno circa 1.200-1.300 persone.
Nel 2025 la spesa complessiva per l'assegno di cura è stata di 314,2 milioni di euro, a beneficio di quasi 16.000 persone, la maggior parte delle quali assistita a domicilio.
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