Ossessione di Samurai Jay conquista la vetta della classifica Fimi, il brano sorpassa il vincitore Sal Da Vinci
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
A una settimana esatta dalla serata finale del Festival di Sanremo, la classifica Fimi, che fotografa le vendite e gli streaming delle tracce sul territorio nazionale, racconta una gerarchia parallela rispetto a quella sancita dal Teatrino dell’Ariston. A guidare la Top of the Music FIMI/NIQ, infatti, è “Ossessione” di Samurai Jay, brano che all’edizione 2026 si era classificato solo diciassettesimo ma che ora, forte di un traino impressionante sulle piattaforme digitali, sopravanza il vincitore della kermesse, Sal Da Vinci, la cui “Per sempre sì” deve accontentarsi del secondo gradino del podio. Il podio virtuale delle classifiche di vendita, quindi, si completa con il terzo posto di Sayf e il suo “Tu mi piaci tanto”, un risultato che ribalta le posizioni finali della gara canora e certifica come il pubblico reale, quello che ascolta in streaming e acquista musica, abbia decretato un proprio vincitore alternativo.
Il dominio dello streaming e la top 10 monopolizzata dal Festival
Il dato più rilevante che emerge dalla rilevazione Fimi, e che conferma una tendenza ormai consolidata negli ultimi anni, è la totale egemonia del Festival sulle posizioni di testa: le canzoni in gara occupano infatti ventinove delle prime trenta posizioni della classifica dei singoli, con la sola eccezione di “Donne ricche” di TonyPitony a infrangere quello che altrimenti sarebbe stato un monopolio assoluto. Oltre al podio, composto da Samurai Jay, Sal Da Vinci e Sayf, la top cinque vede la presenza di Ditonellapiaga con “Che fastidio!” al quarto posto e il duo composto da Fedez e Marco Masini con “Male necessario” al quinto. Seguono, a completare la top ten, Fulminacci, LDA e Aka7even, Luchè, Arisa e Nayt, dimostrando come la settimana post-festivaliera sia un moltiplicatore di ascolti capace di trascinare l’intero parco brani della manifestazione.
L’ascesa di Samurai Jay e il video con Belén Rodríguez
Per Samurai Jay, cantautore di Mugnano di Napoli che fonde rap e sonorità urban, si tratta di un traguardo importante che va oltre la semplice posizione in classifica. “Ossessione”, brano che esaspera il concetto di passione totalizzante per la musica, ha superato su tutte le piattaforme i tredici milioni di stream complessivi, con una media giornaliera che ha sfiorato il milione e mezzo di ascolti, diventando il primo pezzo della rassegna a oltrepassare la soglia dei dieci milioni. Il successo è amplificato dalla presenza su TikTok, dove il suono ha generato decine di migliaia di video, e da un videoclip — girato da Fabrizio Conte per Borotalco.tv — che vede la partecipazione di Belén Rodríguez e di numerosi volti noti della scena musicale come Brunori Sas, Rkomi e lo stesso Sayf, ispirandosi all’immaginario di Dal tramonto all’alba di Robert Rodriguez.
Le diverse piattaforme premiano pubblici differenti
Se Samurai Jay domina lo streaming audio, la situazione si diversifica analizzando altri contesti. Nella classifica EarOne dei brani più trasmessi dalle radio, a svettare è infatti Ditonellapiaga con “Che fastidio!”, tallonata da Fedez e Masini e da Tommaso Paradiso, a testimonianza di come il circuito radiofonico premi talvolta scelte editoriali diverse rispetto al consumo on-demand. Sal Da Vinci, dal canto suo, trova una rivalsa su YouTube, dove il videoclip di “Per sempre sì” veleggia verso gli otto milioni di visualizzazioni, e all’estero, con il brano che è entrato nella classifica Global di Spotify e si è posizionato primo su iTunes in diverse nazioni, trainato da un passaparola che lo ha trasformato in una sorta di tormentone virale anche fuori dai confini italiani.
Il mercato discografico e il ritardo degli album
Diversa la situazione per quanto riguarda il mercato degli album, dove l’impatto del Festival appare più contenuto e dilazionato nel tempo. In testa alla classifica Fimi degli album, infatti, resistono i lavori di Kid Yugi e Geolier, mentre la compilation ufficiale della manifestazione si ferma al sesto posto, un risultato inferiore rispetto alle edizioni passate. Tra i Big in gara, solo Ermal Meta con “Funzioni vitali” e Tredici Pietro con “Non guardare più giù” riescono a entrare nella top ten, a dimostrazione che molti artisti devono ancora pubblicare o ristampare i propri progetti discografici per intercettare appieno l’onda lunga della visibilità sanremese.




