La morte di Indi Gregory, la piccola inglese affetta da deplezione del Dna mitocondriale, ha scosso l'opinione pubblica e sollevato molte domande
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il giudice inglese Robert Peel ha inviato un messaggio al console italiano a Manchester, Matteo Corradini, assumendo che non volesse procedere, data la morte della bambina. Questa risposta, dietro il suo stile asettico e burocratico, suona come una beffa, se non come un vero e proprio insulto.
Le autorità britanniche hanno staccato i supporti vitali a Indi nonostante i tentativi della famiglia di trasferirla in Italia dove avrebbe potuto continuare le cure. Questa decisione ha sollevato dubbi sulla posizione del Regno Unito nel panorama sanitario mondiale.
Il direttore dell'Istituto Mario Negri di Milano, Giuseppe Remuzzi, ha confermato l'impossibilità di salvare Indi Gregory. In un'intervista rilasciata a 'Il Messaggero', ha risposto ad alcune domande sulla vicenda di Indi Gregory, sottolineando che "niente avrebbe potuto aiutarla".
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
