Vendita del 25% di Mps: un passo avanti per la riprivatizzazione
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il Tesoro ha collocato sul mercato il 25% di Mps per 920 milioni di euro, riducendo la sua partecipazione al 39,2% del capitale. Le azioni del Monte dei Paschi di Siena sono state molto richieste, con una domanda cinque volte superiore all'offerta.
Il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, ha commentato positivamente l'operazione, sottolineando che sono stati rispettati gli impegni presi dal governo sulla banca Monte dei Paschi di Siena. Anche Francesco Michelotti, deputato di FdI, ha espresso un giudizio positivo, sottolineando i risultati ottenuti da Banca MPS grazie al lavoro svolto dalla governance e da tutti i dirigenti e dipendenti.
La recente vendita da parte dell'Italia di una quota del 25% del Monte dei Paschi di Siena (MPS) per 920 milioni di euro (1 miliardo di dollari) ha attirato una notevole attenzione da parte dei fondi. Questa mossa segna un passo significativo nel piano italiano di riprivatizzare la banca più antica del mondo, due anni dopo il suo primo tentativo fallito durante la crisi.
La vendita sottolinea i progressi compiuti dalle banche italiane nel migliorare la propria salute finanziaria, contribuendo all'inaspettata decisione di Moody's di venerdì di migliorare l'outlook del rating del paese da negativo a stabile.




