Wall Street in rialzo tra dati macro e trimestrali, vola PepsiCo
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Redazione Economia
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Gli indici di Wall Street chiudono in territorio positivo, sostenuti da un mix di dati macroeconomici e risultati trimestrali che hanno spinto gli investitori a mantenere un atteggiamento ottimista. Il Dow Jones, dopo oscillazioni contenute, ha segnato un +0,20%, attestandosi a 44.345,50 punti, mentre il Nasdaq ha confermato la sua forza con un progresso dello 0,51%, toccando i 20.836,50 punti. Lo S&P 500, dal canto suo, ha registrato un incremento dello 0,27%, chiudendo a 6.280,54 punti.
Tra i titoli più performanti spicca PepsiCo, che ha guadagnato il 6,66%, portandosi a 144,37 dollari dopo la pubblicazione dei conti del secondo trimestre 2025, i quali hanno superato le attese degli analisti sia in termini di ricavi che di utile per azione. Altri settori, come quello sanitario e tecnologico, hanno contribuito al rialzo, con Abbott, Netflix e Microsoft in evidenza.
L’attenzione dei mercati è stata catalizzata anche dalle dichiarazioni di Donald Trump, tornato alla Casa Bianca, il quale ha annunciato l’intenzione di introdurre dazi unilaterali del 10-15% su oltre 150 Paesi. «Invieremo semplicemente un avviso di pagamento», ha affermato, riaccendendo i timori di tensioni commerciali. Nonostante ciò, gli indici hanno consolidato i guadagni, con il Nasdaq che si è spinto fino a sfiorare il nuovo massimo storico di 20.881 punti.
Nel corso della sessione sono stati diffusi anche i dati sull’occupazione e le vendite al dettaglio, che hanno offerto ulteriori spunti agli operatori. Johnson & Johnson, Merck e Verizon Communications hanno mostrato andamenti contrastanti, mentre nel comparto tech Micron Technology e Take-Two Interactive hanno registrato movimenti significativi.




