Click day per colf e badanti: un boom di richieste, ma solo uno su nove avrà il lavoro
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Redazione Interno
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Il sistema del ministero dell'Interno è andato in tilt quasi subito a causa dell'elevato numero di accessi, ma si è poi ripreso e ha assegnato rapidamente gli ingressi del secondo click day stabilito dall'ultimo decreto flussi. Sono stati assegnati 9.500 posti per il lavoro domestico e l'assistenza sanitaria, e 4.150 per la conversione dei permessi da stagionali a non stagionali, a tempo determinato e non determinato.
Tuttavia, l'associazione dei datori di lavoro Assindatcolf ha denunciato "forti rallentamenti" nel portale dedicato. Più di 86mila domande erano già precompilate a fronte di 9.500 posti disponibili. Questo ha causato un boom di richieste rispetto a quelle che potranno essere accolte.
L'ultima volta che erano state aperte le maglie per l'ingresso - disciplinato e regolare - di cittadini extracomunitari da destinare a mansioni di collaborazione domestica, ciò è avvenuto 11 anni fa, ancora imperante la legge Bossi-Fini. Ecco perché il portale del ministero dell’Interno è andato in crash al "pronti-via" del click day per la presentazione delle domande per colf, badanti e assistenti familiari.




