Hyundai Nexo, la seconda generazione punta sull'idrogeno con 700 km di autonomia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Al Seoul Mobility Show 2025, Hyundai ha presentato la nuova generazione del Nexo, Suv a idrogeno che segna un ulteriore passo avanti nella mobilità fuel cell. Il modello, già protagonista dal 2018, si conferma come uno dei pochi veicoli a celle a combustibile prodotti in serie, rafforzando la strategia del costruttore coreano nel campo delle alimentazioni alternative. Con un’autonomia dichiarata di oltre 700 chilometri e un rifornimento completabile in soli cinque minuti, la Nexo si propone come un’opzione concreta per chi cerca soluzioni a zero emissioni senza i limiti della ricarica elettrica.

Il design, battezzato "Art of Steel", unisce robustezza ed eleganza attraverso linee dinamiche e soluzioni aerodinamiche studiate per ottimizzare l’efficienza. Non si tratta di un semplice aggiornamento estetico: ogni dettaglio è stato ripensato per migliorare le prestazioni, dall’aerodinamica alla distribuzione dei pesi, senza sacrificare l’abitabilità.

La tecnologia fuel cell, che converte l’idrogeno in energia elettrica emettendo solo vapore acqueo, rappresenta una delle vie più promettenti per la decarbonizzazione dei trasporti, soprattutto per chi percorre lunghe distanze. Hyundai, che con il Nexo è tra i pionieri del settore, punta a consolidare la propria leadership in un mercato ancora di nicchia ma in crescita, sostenuto da investimenti infrastrutturali in diversi Paesi.

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