Wolff contro Verstappen: "Si è comportato come un tassista a Roma o a Napoli"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le parole di Toto Wolff, pronunciate a Sky Sport dopo il Gran Premio di Spagna, hanno riacceso il dibattito sul comportamento di Max Verstappen in pista. "Questa è road rage, arrabbiatura da strada", ha dichiarato il team principal della Mercedes, paragonando l’olandese a "alcuni tassisti a Roma o a Napoli, senza regole". Un’accusa pesante, che arriva dopo il controverso episodio che ha visto Verstappen protagonista di un contatto con George Russell nel finale di gara.

Il campione del mondo, noto per la sua aggressività e raramente incline all’autocritica, ha sorpreso tutti ammettendo la propria responsabilità. "Non è stato giusto, non sarebbe dovuto accadere", ha scritto su Instagram, definendo la sua manovra "scorretta e inappropriata". Un mea culpa inedito, che però non basta a placare le polemiche. Russell, dal canto suo, non ha nascosto la sua perplessità: "Sono rimasto sorpreso, mi è sembrato intenzionale".

L’episodio, avvenuto sotto safety car, ha complicato una gara già movimentata, con la ripartenza che ha creato confusione e tensioni. Verstappen ha attribuito il suo gesto alla frustrazione per la scelta degli pneumatici e per le dinamiche della ripartenza, ma la Federazione potrebbe non accettare giustificazioni. Il rischio di una squalifica per il prossimo Gran Premio è concreto, anche se l’olandese ha cercato di stemperare la situazione con rare parole di rammarico.

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