Funerali di Brigitte Bardot, il commiato a Saint-Tropez tra applausi e una rivelazione

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Centinaia di persone, un silenzio rotto solo dal rumore del mare e dagli appludi che hanno accompagnato il passaggio del feretro, hanno dato l'ultimo saluto a Brigitte Bardot. La cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez, ha rispettato i voli dell'attrice: una funzione religiosa privata nella chiesa di Notre-Dame-de-l’Assomption, preceduta da un commovente omaggio pubblico. Mentre la bara in bambù, semplice e conforme alla sua sensibilità, veniva trasportata attraverso le stradine del centro e lungo il porto, una folla di residenti e ammiratori ha voluto essere presente, radunandosi anche davanti ai maxischermi allestiti in piazza. La località della Costa Azzurra, che lei scelse come rifugio lontano dai riflettori ormai più di cinquant'anni fa e che contribuì a rendere un mito del jet set internazionale, ha così chiuso un'epoca.

Un addio intimo tra volti noti e la sepoltura in riva al mare

Alla cerimonia privata, come riferito, hanno preso parte alcuni nomi noti della politica e dello spettacolo francese, tra cui Marine Le Pen, la cantante Mireille Mathieu, il figlio di Jean-Paul Belmondo, Paul, e l'attivista Paul Watson. Dopo la funzione, il corteo ha raggiunto il cimitero marino di Saint-Tropez, dove Brigitte Bardot è stata sepolta nella tomba di famiglia. La sua ultima dimora, non lontana dalla prima spiaggia, la riunisce ai genitori e ai nonni e si trova a pochi metri dalla tomba del suo primo marito, il regista Roger Vadim, che la lanciò nel firmamento del cinema. Un riposo, il suo, che guarda verso il mare e Sainte-Maxime, in un angolo di Provenza che amò profondamente.

Le parole del marito sugli ultimi, difficili mesi

Proprio nel giorno dei funerali, attraverso un'intervista concessa dal marito Bernard d'Ormale a 'Paris Match', è emerso un racconto più dettagliato sull'ultimo periodo di vita dell'icona francese. D'Ormale ha reso nota la causa della morte, svelando particolari sulla sofferenza che Bardot ha affrontato nei mesi precedenti alla scomparsa, avvenuta lo scorso 28 dicembre all'età di 91 anni. Queste dichiarazioni, che giungono a chiusura di un'esistenza lunga e intensa, offrono uno spaccato intimo e rispettoso della sua fine, senza scendere in dettagli espliciti ma chiarendo le circostanze che ne hanno accompagnato gli ultimi istanti.

Il lascito di un simbolo oltre il cinema

La figura di Brigitte Bardot, che con il suo ritiro volontario dalle scene all'apice del successo aveva già scritto una pagina di storia del costume, rimane indelebilmente legata a Saint-Tropez. La sua scelta di vita, l'impegno per la difesa degli animali – divenuto la sua seconda, grande battaglia – e quell'aura di bellezza ribelle che incarnò negli anni Cinquanta e Sessanta, hanno costruito un mito che travalica la dimensione artistica. Il funerale, nella sua compostezza, ha riflesso questa duplice natura: il riserbo della persona privata e la grandezza pubblica del simbolo, celebrato da una intera città che oggi, senza di lei, sembra differente.

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