Luca Paletti ancora protagonista in Sardegna, Donati vince la seconda tappa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il ventiduenne corridore del Team Bardiani VF Group, Luca Paletti, ha confermato il suo stato di grazia in questa prima parte di stagione incidendo nuovamente sulla seconda frazione del Giro di Sardegna, la Oristano-Carbonia di 136 chilometri che ha visto il bresciano Davide Donati imporsi in una volata ristretta. Paletti, che nella tappa d’apertura aveva indossato la maglia bianca di miglior giovane, ha cercato di anticipare i tempi nel finale, ma la sua azione è stata neutralizzata dal ricompattamento del gruppo, lasciandolo comunque con segnali importanti di competitività.

Il copione della giornata, che prevedeva tre gran premi della montagna e un dislivello non trascurabile, sembrava poter favorire tentativi da lontano, e infatti sull’ultima asperità, il Valico Montecani, si è mossa una selezione ristretta di corridori. Tra questi, a 28 chilometri dal traguardo di Carbonia, c’era anche Paletti, inseritosi in un drappello che comprendeva nomi di spicco come Filippo Zana e Gianmarco Garofoli della Soudal Quick-Step -6. L'azione del gruppo dei migliori, però, non ha sortito l'effetto sperato perché alle loro spalle un plotone più folto, forte di una trentina di unità, ha operato il ricongiungimento, gettando le basi per un arrivo in volata.

La volata di Carbonia premia Donati, Magli ai piedi del podio

Nello sprint che ha deciso il vincitore di giornata, è emersa la potenza del giovane Davide Donati, portacolori della Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies, che all’età di vent’anni ha messo a segno il suo secondo successo tra i professionisti dopo quello colto lo scorso anno al Tour de Wallonie. Donati ha preceduto nell’ordine Gianmarco Garofoli e il danese Patrick Boje Frydkjær della Lidl – Trek Future Racing, completando una progressione che lascia ben sperare per il prosieguo della stagione. Quarto posto invece per il velocista del Team Bardiani VF Group, il romagnolo Filippo Magli, che dopo essersi giocato le sue carte nella bagarre finale ha dovuto accontentarsi di una piazza d'onore sfumata per un soffio, non riuscendo a impensierire i primi tre.

Alle spalle di questo gruppetto di testa, la graduatoria parla chiaro: il polacco Jackowiawiak ha concluso alle spalle di Magli, mentre un pimpante Luca Paletti ha chiuso in tredicesima posizione. Un piazzamento, quest'ultimo, che se da un lato non rende giustizia alla sua gamba, dall'altro gli ha comunque consentito di mantenersi in una zona nobilissima della classifica generale: il corridore della Bardiani occupa ora il nono posto, forte di un tempo assoluto che lo vede in parità con il quinto della graduatoria. La perdita della maglia bianca, finita sulle spalle proprio di Jackowiawiak, è una mera questione di piazzamenti e non di distacco cronometrico, un dettaglio che testimonia l’esiguo margine con cui si decidono questi traguardi.

Oggi la terza tappa, Cagliari-Tortolì: si torna a sprintare

La carovana del Giro di Sardegna si appresta ad affrontare oggi, venerdì 27 febbraio, la terza frazione che collega il capoluogo sardo Cagliari alla cittadina di Tortolì, per una lunghezza complessiva di 168,3 chilometri e un dislivello totale che si attesta sui 1190 metri. Un percorso che gli addetti ai lavori definiscono il più agevole dell'intera corsa, con i primi 20 chilometri completamente pianeggianti lungo il litorale del Poetto. In seguito, la strada inizierà a proporre alcune ondulazioni, per quanto non proibitive, che includono i due gran premi della montagna di giornata: Punta Culambaris e Genna Cresia.

Sarà però fondamentale, per chi intende impostare un finale in volata, tenere la corsa sotto controllo e non farsi sorprendere da eventuali colpi di mano di coloro che cercheranno di sfruttare queste rampe per guadagnare metri preziosi. L’arrivo a Tortolì, con il suo percorso cittadino reso tecnico da un paio di curve secche che immettono sul rettilineo finale, richiederà grande attenzione da parte dei velocisti e dei rispettivi treni. Dopo la prestazione convincente di Donati, il suo nome è certamente tra i favoriti per il bis, ma occhio a corridori come Tommaso Dati, già due volte nella top ten, e lo stesso Filippo Magli, desideroso di rifarsi e di regalare una gioia alla sua squadra -7-10.

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