F1 GP Belgio, Ferrari cerca risposte a Spa tra setup e sfide
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Redazione Sport
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Il F1 GP Belgio entra nel vivo con Ferrari impegnata a trovare il giusto equilibrio sul circuito di Spa-Francorchamps, dove le prime due sessioni di prove libere hanno evidenziato prestazioni variabili e un intenso lavoro sul setup. Il Team Principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha analizzato la situazione della squadra di Maranello al termine delle prove, sottolineando le difficoltà legate alle caratteristiche particolari della pista belga e la necessità di continuare a lavorare sulla vettura. Il weekend si è aperto quindi con indicazioni ancora parziali, tra segnali incoraggianti e aspetti da perfezionare in vista dei prossimi appuntamenti.
Ferrari a Spa tra buoni segnali e lavoro sul setup
La prima sessione di prove libere del GP del Belgio aveva mostrato indicazioni positive per la Ferrari, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc capaci di conquistare rispettivamente la seconda e la terza posizione. Il risultato aveva lasciato intravedere un potenziale interessante della monoposto sul tracciato di Spa-Francorchamps, ma le sessioni successive hanno confermato quanto sia complesso trovare il corretto assetto su una pista caratterizzata da condizioni particolari. Vasseur ha evidenziato il lavoro tattico necessario per adattare la vettura alle esigenze del circuito, con la squadra chiamata a interpretare al meglio le informazioni raccolte durante le libere.
Nel confronto con gli altri team, la Ferrari ha vissuto un andamento alterno nel venerdì del GP Belgio. Dopo una prima parte positiva, la squadra ha dovuto continuare la ricerca della migliore configurazione per ottenere prestazioni più costanti sia sul giro singolo sia sul ritmo di gara. Le indicazioni arrivate da Spa hanno mostrato una situazione ancora aperta, con diversi elementi da valutare prima delle qualifiche e delle successive fasi del weekend. Il lavoro sul setup è diventato quindi centrale per cercare di trasformare i segnali delle prove libere in un rendimento più efficace.
Antonelli protagonista nelle libere di Spa con Mercedes
A prendersi la scena nelle prove libere del GP del Belgio è stato Andrea Kimi Antonelli, autore del miglior tempo nella seconda sessione con la Mercedes. Il pilota italiano ha chiuso il venerdì di Spa davanti al gruppo, dopo una giornata iniziata con alcune difficoltà per la squadra tedesca. La Mercedes aveva infatti faticato nella prima sessione a causa di una valutazione errata della temperatura dell’asfalto, che aveva portato a un assetto non corretto per le due W17. Le modifiche apportate successivamente hanno permesso alla vettura di migliorare sensibilmente il proprio comportamento.
Antonelli ha spiegato che la Mercedes è migliorata dopo importanti modifiche alla vettura, ma ha anche sottolineato la necessità di proseguire il lavoro sia sul fronte della squadra sia sul proprio stile di guida. Il pilota italiano, pur avendo chiuso davanti a tutti nelle libere 2, ha indicato che il margine di crescita resta presente in vista delle qualifiche. Alle sue spalle si è piazzato Lando Norris con la McLaren-Mercedes, distante 0"190 dal miglior tempo registrato dal pilota della Mercedes.
Mercedes ritrova velocità, Hamilton quarto e Russell indietro
Dopo una prima sessione complicata, la Mercedes ha ritrovato competitività nella seconda parte del venerdì, risultando efficace sia nel giro secco sia nelle simulazioni sul passo gara. Antonelli ha portato la vettura al vertice della classifica delle libere, mentre il compagno di squadra George Russell non è riuscito a sfruttare al meglio il tentativo sul giro veloce, chiudendo all’ottavo posto assoluto. La squadra ha quindi raccolto indicazioni diverse dai due piloti, con risultati più convincenti dopo gli interventi effettuati sulla configurazione della monoposto.
Lewis Hamilton ha concluso le libere 2 al quarto posto, mentre Charles Leclerc ha incontrato maggiori difficoltà rispetto alla prima sessione. Il quadro emerso da Spa mostra una lotta ancora aperta tra i protagonisti del weekend, con Mercedes capace di reagire rapidamente alle difficoltà iniziali e Ferrari concentrata sulla ricerca del miglior compromesso tecnico. Il circuito belga continua a richiedere un lavoro preciso sul bilanciamento delle vetture, elemento decisivo per affrontare qualifiche e gara.




