Trino ritira la candidatura per il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il comune di Trino, situato nella provincia di Vercelli, ha deciso di ritirare la sua autocandidatura per ospitare il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. La decisione è stata presa dalla giunta comunale, guidata dal sindaco Daniele Pane.
Revoca della candidatura
La giunta comunale di Trino ha revocato la delibera del 12 gennaio, con la quale si era autocandidata per ospitare il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. La nuova proposta di delibera con la revoca, firmata dal sindaco Daniele Pane, è stata pubblicata sull'albo pretorio dell'amministrazione comunale.
Comunicazione al ministero
La decisione di ritirare la candidatura è stata comunicata al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e alla Sogin. La comunicazione è avvenuta proprio nel giorno in cui scadevano i 90 giorni di tempo stabiliti dal governo per manifestare le candidature.
Reazioni alla decisione
La decisione di Trino ha suscitato reazioni anche in altri comuni. Il sindaco di Castelletto Monferrato, Gianluca Colletti, ha criticato il passo indietro di Trino, accusando il comune di aver strumentalizzato la questione. Secondo Colletti, la questione del deposito di scorie nucleari non è un gioco e non dovrebbe essere affrontata con leggerezza.




