Trino Vercellese si candida per il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi
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Redazione Interno
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Il comune di Trino Vercellese, situato in Piemonte, ha presentato una candidatura ufficiale per ospitare il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e parco tecnologico. Questa decisione è stata presa nonostante il comune non sia stato incluso nella mappa delle 51 aree idonee per il deposito, pubblicata il 13 dicembre scorso.
Un deposito già esistente
Trino Vercellese ospita già un deposito temporaneo di rifiuti radioattivi presso l'ex centrale nucleare "Enrico Fermi". Questa centrale è stata chiusa nel 1990 a seguito del referendum sull'energia nucleare ed è attualmente in fase di decommissioning. Il deposito temporaneo contiene 1.511 m3 di rifiuti radioattivi.
Il sindaco insiste sulla candidatura
Nonostante Trino Vercellese sia stato escluso dalla mappa delle aree idonee a ospitare il deposito, il sindaco del comune ritiene di avere i requisiti necessari. Ha sottolineato l'importanza di realizzare il deposito lontano dal fiume Po.
Unica candidatura in Italia
Alla scadenza per presentare l'auto-candidatura a ospitare il deposito dei rifiuti nucleari, solo il sindaco di Trino Vercellese si è fatto avanti. Questa informazione è stata confermata dal ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica, al quale andavano presentate le domande entro il 13 gennaio. Pertanto, Trino Vercellese è l'unico comune in Italia che si è volontariamente offerto per ospitare il deposito dei rifiuti nucleari.
Controversie e preoccupazioni
Nonostante l'entusiasmo del sindaco, ci sono state alcune preoccupazioni riguardo alla decisione. L'organizzazione ambientalista Legambiente ha espresso preoccupazione per la vicinanza del sito proposto alle risaie e a una faglia, sottolineando i potenziali pericoli.




