Attacco missilistico russo sull'Ucraina, dieci morti a Sumy
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Un missile russo ha colpito un edificio di nove piani nella città di Sumy, causando la morte di dieci persone, tra cui due bambini. Più di 400 persone sono state evacuate dall'edificio, mentre i soccorsi, impegnati a spegnere le fiamme, cercano altre possibili vittime nel comprensorio. Questo attacco, parte di un massiccio raid dell’esercito di Mosca con droni e missili sull’Ucraina, è stato il più intenso degli ultimi mesi, secondo i funzionari di Kiev.
La città di Odessa, intanto, è rimasta senza luce e acqua dalle otto e mezza del mattino, aggravando ulteriormente la situazione per i residenti, già provati da una notte di esplosioni e corse nei rifugi. La giornata, iniziata con traccianti nel cielo e detonazioni, si è rivelata una delle più nere degli ultimi mesi per l'Ucraina, con la guerra che sembra salire di intensità.
Il missile su Sumy, parte di un attacco coordinato, ha colpito un edificio residenziale, provocando un incendio che ha richiesto l'intervento immediato dei vigili del fuoco. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso, con le autorità locali che temono un aumento del numero delle vittime. La popolazione, già stremata da mesi di conflitto, si trova ora ad affrontare una nuova ondata di violenza e distruzione.
In questo contesto, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha autorizzato Kiev a utilizzare missili a lungo raggio forniti dagli USA, nel tentativo di contrastare l'offensiva russa.




