Peppino di Capri, la prima moglie Roberta Stoppa: "Era anaffettivo e un traditore seriale"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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A due mesi dalla scomparsa di Peppino di Capri, il ritratto che la prima moglie, Roberta Stoppa, traccia del celebre cantautore caprese sorprende per la sua franchezza. Il cantore dell'amore per eccellenza, scomparso lo scorso 11 luglio e che proprio a lei dedicò una delle canzoni più commoventi della musica italiana, il celebre brano Roberta, viene descritto come un uomo incapace di amare e costantemente infedele.
Le dichiarazioni rilasciate al Corriere della Sera gettano una luce inedita sulla vita privata dell'artista, svelando retroscena sconosciuti e un rapporto complesso che va ben oltre l'immagine pubblica del cantante romantico.
Un incontro tra bellezza e musica
Il loro primo incontro, come racconta Roberta Stoppa, avvenne in un contesto di straordinaria glamour: un party a Ischia organizzato da Angelo Rizzoli. Lei, giovanissima indossatrice già affermata, ballava con l'attore William Holden quando Peppino la notò. «Peppino mi vide, chiese il mio nome in giro e iniziò a chiamarmi a gran voce attraverso la sala. Mi girai e lui non mi sembrò un granché. Suonava nell'orchestra, era emaciato, poco affascinante», ha ricordato la donna, con l'onestà che ha caratterizzato tutta l'intervista.
Nonostante questa prima impressione, fu proprio la musica e la capacità di ascoltarsi a unire i due giovani. Qualche tempo dopo, in un locale romano, Roberta andò a vedere il suo spettacolo e l'artista la accompagnò alla pensione, dove i due cominciarono a parlare per ore sui gradini, sera dopo sera. «Così è nato l'amore, parlando», ha confessato Stoppa.
Il matrimonio e la carriera sacrificata
Il matrimonio tra Peppino di Capri e Roberta Stoppa fu celebrato nel 1961, quando entrambi avevano vent'anni. Un'unione che lei stessa ha definito platonica all'inizio, a causa della timidezza di lui e della sua inesperienza. I primi tempi furono segnati da ristrettezze economiche, tanto che «vivevamo mangiando un panino con la mortadella al giorno e la debolezza era tanta che l'impeto della passione lasciava il passo alla tenerezza». Per sostenere la nascente carriera del marito, Roberta decise di fare dei sacrifici, rinunciando a un'opportunità nel mondo del cinema pur di stargli accanto.
Un amore, quello raccontato, che sembrava uscito da una canzone, ma che ben presto avrebbe rivelato le sue crepe più profonde. Nel 1970 nacque il figlio Igor, ma nello stesso anno il rapporto naufragò definitivamente, con la coppia che si separò dopo circa un decennio insieme.
Il tradimento e l'inaffettività di un mito
Le parole più dure di Roberta Stoppa riguardano però la sfera più intima e la personalità dell'artista. Contrariamente all'immagine di cantante passionale, «Peppino era un anaffettivo infedele» e «un traditore seriale». Un uomo che, nonostante la sua gelosia patologica nei confronti della moglie, non esitava a tradirla costantemente durante tutta la loro vita insieme, arrivando a farlo persino quando lei era incinta del loro primo figlio.
«Io non passavo inosservata, avevo moltissimi corteggiatori, ma lui impediva a chiunque di avvicinarsi a me», ha spiegato Stoppa, sottolineando il paradosso di un uomo estremamente possessivo ma allo stesso tempo incapace di essere fedele. L'inaffettività di Peppino emerge anche dal suo comportamento da padre: secondo la prima moglie, il cantante «non ha mai provveduto a noi, mai un alimento, nessun sostegno». Lei ha sempre provveduto da sola a Igor, che ha studiato in Svizzera e si è laureato in Scienze Politiche, mentre il padre lo avrebbe aiutato solo negli ultimi anni.
Il mistero del testamento e le tensioni familiari
Oltre ai tradimenti e alle mancanze affettive, Roberta Stoppa ha sollevato interrogativi anche sulla gestione del patrimonio e sulle ultime volontà di Peppino di Capri, affidate a un testamento che lei stessa ha definito «strano» e «scritto male». Gli avvocati stanno attualmente esaminando il documento per valutare la presenza di eventuali «condizionamenti o forzature».
La donna ha inoltre rivelato che il cantautore ha guadagnato «meno di quello che si può immaginare» e che il suo patrimonio «è stato gestito male», con particolare riferimento agli ultimi anni, complicati dalle difficoltà legate alla sua salute. A rendere ancora più complessa la situazione successoria, si aggiungono i rapporti tesi tra i figli dell'artista. «Fra fratelli non c'è un bel rapporto. Diciamo pure, con chiarezza, che ci detestano. Io sono una spina nel fianco.
E negli ultimi anni ci impedivano di incontrare Peppino», ha dichiarato Stoppa, rivelando un clima di conflittualità che sembra non essersi sopito nemmeno dopo la morte del celebre cantante.
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