Giubileo della Speranza, si avvicina la chiusura delle Porte Sante
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Redazione Interno
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Il Giubileo della Speranza, inaugurato da papa Francesco lo scorso 24 dicembre, si avvia verso la sua fase conclusiva, un percorso spirituale che vedrà la progressiva chiusura delle Porte Sante nelle quattro basiliche papali di Roma. Il calendario delle cerimonie, che si snoderà tra la fine di dicembre e l'inizio del nuovo anno, segna le tappe finali di un Anno Santo straordinario, avviato dal pontefice scomparso nell'aprile scorso e destinato a concludersi solennemente il prossimo 6 gennaio. Le celebrazioni, che richiameranno fedeli da ogni parte, imporranno alla capitale una significativa riorganizzazione della viabilità, con misure restrittive già pianificate attorno ai luoghi di culto interessati dai riti.
Il calendario delle chiusure, dalla prima all'ultima Porta
Secondo quanto riferito dai media vaticani, la prima Porta Santa a essere sigillata sarà quella della Basilica di Santa Maria Maggiore, il 25 dicembre, in una data che unisce il simbolismo del Natale a quello giubilare. A seguire, il 27 dicembre, toccherà alla Basilica di San Giovanni in Laterano, dove il rito sarà presieduto dal Vicario generale per la Diocesi di Roma e trasmesso in diretta streaming. Il giorno successivo, il 28 dicembre, sarà la volta della Basilica di San Paolo fuori le Mura, completando così il ciclo delle chiusure nelle basiliche patriarcali. Queste celebrazioni, di cui alcune saranno seguite da remoto attraverso piattaforme digitali, preparano il terreno per la conclusione ufficiale dell'intero anno giubilare, fissata per l'Epifania del 2026.
Un anno segnato dal passaggio tra due pontificati
Quello appena trascorso è stato definito dalle autorità ecclesiastiche un "anno di grazia", indetto per aprire i cuori alla forza risanatrice dello Spirito Santo, ma è stato anche un Giubileo profondamente segnato dalla storia. Aperto personalmente da papa Francesco la vigilia di Natale del 2024, l'Anno Santo vedrà la sua chiusura ufficiale presieduta da papa Leone XIV. Il pontificato di Francesco, durato dodici anni e trentanove giorni, si è interrotto infatti il 21 aprile scorso, conferendo a questo periodo giubilare un carattere di transizione e di memoria, che i fedeli hanno vissuto pellegrinando attraverso quelle Porte che ora si preparano a richiudersi.
Le misure per la città tra celebrazioni e viabilità
In vista delle festività natalizie e delle imminenti cerimonie, l'amministrazione capitolina ha predisposto un articolato piano traffico che modificherà la circolazione attorno alle basiliche papali. Gli interventi, che prevedono stop e divieti, inizieranno dalla Basilica di San Pietro, dove dalla sera del 24 dicembre sono in programma la Messa della Notte e, il giorno seguente, la solenne celebrazione delle ore 10 e la benedizione Urbi et Orbi. Il piano, necessario per gestire l'afflusso di persone e garantire lo svolgimento dei riti in sicurezza, rappresenta l'ultimo impegno logistico di una città che per un intero anno ha fatto da cornice al cammino dei pellegrini.




