Matteo Perego candidato sindaco di Milano: la sfida parte dalle periferie
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Redazione Interno
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Matteo Perego ha iniziato la corsa verso le elezioni comunali di Milano del 2027 dopo l’indicazione di Forza Italia come possibile candidato sindaco del centrodestra. Il sottosegretario alla Difesa, intervenendo a Montesilvano alla Festa nazionale del movimento giovanile azzurro, ha parlato da candidato “in pectore” promettendo di “restituire Milano ai milanesi” e indicando sicurezza, verde e periferie come temi centrali della sua proposta politica.
La proposta di Forza Italia e il confronto nel centrodestra
L’investitura arrivata dal partito guidato da Antonio Tajani rappresenta un’accelerazione nella costruzione della candidatura per Palazzo Marino, ma il percorso non è ancora concluso perché la scelta dovrà essere condivisa con gli alleati della coalizione. Il nome del sottosegretario alla Difesa è stato proposto come profilo politico alternativo al centrosinistra, con l’obiettivo dichiarato di contendere al centrosinistra il governo della città dopo gli anni delle amministrazioni guidate da Giuseppe Sala.
All’interno del centrodestra restano però altri nomi sul tavolo, tra cui Silvia Sardone e Maurizio Lupi. Ignazio La Russa ha indicato i tre esponenti politici come figure ancora in campo per la scelta finale, mentre gli altri partiti della coalizione hanno mantenuto una posizione prudente sulla proposta avanzata dagli azzurri.
Sicurezza e periferie al centro dello scontro politico
Il primo terreno di confronto tra Perego e il centrosinistra è stato quello delle periferie milanesi. L’esponente di Forza Italia ha sostenuto la necessità di colmare il divario tra centro e quartieri più esterni, accusando l’amministrazione Sala di aver trascurato alcune aree della città e collegando il tema alla sicurezza, alla presenza delle forze dell’ordine e all’uso di nuove tecnologie.
Le dichiarazioni hanno provocato la replica di Pierfrancesco Majorino, esponente del Partito democratico lombardo, che ha contestato la lettura delle periferie proposta dal possibile candidato del centrodestra. Il confronto si è concentrato proprio sulla conoscenza dei quartieri più lontani dal centro e sulle responsabilità delle amministrazioni che si sono succedute nella gestione della città. Perego ha risposto rivendicando di conoscere le periferie come gli altri cittadini milanesi.
Il profilo personale del candidato azzurro
Fuori dalla politica, Perego ha costruito un’immagine pubblica legata allo sport e a uno stile di vita rigoroso. Ha raccontato di praticare attività ad alto rischio come bungee jumping, skeleton e parapendio, oltre ad avere un brevetto per gli ultraleggeri. Ha descritto anche alcune abitudini personali, spiegando di seguire un’alimentazione vegetariana e il digiuno intermittente.
Il sottosegretario ha inoltre raccontato di non fumare e di non consumare alcolici abitualmente, presentandosi come una figura distante dagli stereotipi della vita mondana. La sua candidatura arriva mentre Forza Italia cerca di proporre un volto politico con esperienza istituzionale e un legame con il tessuto milanese, mentre la coalizione deve ancora definire la scelta definitiva per la sfida elettorale del capoluogo lombardo.
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