Perego di Cremnago delinea la strategia nazionale agli Stati generali di difesa e spazio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il sottosegretario di Stato alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago, intervenendo agli Stati Generali della Difesa, Sicurezza e Spazio svoltisi presso la sede Esrin dell’Esa a Frascati, ha delineato – su precisa delega del ministro Guido Crosetto – le priorità strategiche del governo in settori che, ormai, sono indissolubilmente interconnessi. L’evento, che ha riunito i vertici delle istituzioni europee, dell’Agenzia Spaziale Europea e dei principali attori industriali del comparto, ha messo in luce la necessità di un approccio integrato, dove l’innovazione tecnologica diventa il perno della sicurezza nazionale e collettiva.
In un contesto geopolitico segnato da conflitti e da una rinnovata competizione globale, come sottolineato dal presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Teodoro Valente, il potenziamento del binomio spazio-difesa si è imposto come un’imperativa necessità, non più procrastinabile. La dipendenza critica dalle costellazioni satellitari, che governano tutto dalle comunicazioni al posizionamento fino al monitoraggio delle minacce, richiede investimenti costanti e una sovranità tecnologica che l’Europa, e l’Italia in particolare, intendono perseguire con determinazione.
In questa cornice, il Lazio si appresta a ricoprire un ruolo di primo piano annunciando la creazione di un nuovo distretto industriale e tecnologico dedicato all’aerospazio e alla cybersecurity. La vicepresidente della Regione, Roberta Angelilli, ha presentato il progetto che punta a fare del territorio un hub europeo di riferimento, catalizzando competenze, investimenti e produzioni ad alto valore aggiunto. Un’iniziativa che mira a consolidare una filiera nazionale, attratta anche dalle opportunità del Pnrr.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
