Raid russi nella notte: 8 morti a Kiev e Odessa, drone blocca l'aeroporto di Berlino
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Redazione Esteri
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Le forze armate russe hanno condotto nella notte tra mercoledì e giovedì una nuova serie di attacchi contro l'Ucraina, utilizzando missili balistici e droni. Il bilancio provvisorio fornito dalle autorità ucraine parla di almeno otto persone uccise e ventidue ferite, con le regioni di Kiev e Odessa come obiettivi principali dell'offensiva.
Il bilancio delle vittime e i danni nelle città colpite
A Kiev, secondo quanto riferito dal Servizio statale per le situazioni di emergenza, gli attacchi con missili balistici hanno provocato due vittime e otto feriti. Le esplosioni hanno causato incendi e danni in tre distretti della capitale, colpendo anche edifici residenziali e infrastrutture energetiche. Nella regione meridionale di Odessa, due persone sono rimaste ferite e sono stati danneggiati un centro commerciale, alcune abitazioni private e un ospedale.
L'aeronautica ucraina ha precisato che l'attacco ha coinvolto sia missili che droni, con un'attenzione particolare alle infrastrutture portuali e logistiche.
L'incendio alla stazione Starlink in Polonia
Nella serata di mercoledì, un incendio ha danneggiato una stazione terrestre del servizio satellitare Starlink a Wola Krobowska, nel voivodato della Masovia, in Polonia. Il vicepremier e ministro per gli Affari digitali Krzysztof Gawkowski ha dichiarato che l'incendio è stato appiccato «deliberatamente» e che il «modus operandi in questo caso è chiaramente russo». L'impianto, gestito dalla società statale Exatel, fornisce connettività internet a banda larga per l'Europa centro-orientale, inclusa l'Ucraina.
Secondo Gawkowski, l'incendio «mirava a colpire un'infrastruttura critica di telecomunicazioni che influenza il funzionamento di Internet». Sul posto sono intervenuti agenti di polizia e funzionari dell'Agenzia per la Sicurezza Interna. Le indagini sono ancora in corso e al momento non è stata stabilita alcuna responsabilità definitiva.
Il drone all'aeroporto di Berlino
Sempre nella serata di mercoledì, l'aeroporto internazionale di Berlino-Brandeburgo è stato costretto a sospendere temporaneamente il traffico aereo a causa dell'avvistamento di un drone non autorizzato in prossimità delle piste. L'aeroporto ha chiuso entrambe le piste per circa quarantacinque minuti, riaprendole intorno alle 21. Diversi voli in arrivo sono stati dirottati su Dresda.
Secondo i dati della controlla del traffico aereo tedesca, nella prima metà dell'anno all'aeroporto BER sono stati segnalati ventotto avvistamenti di droni, un numero superiore a quello di qualsiasi altro scalo tedesco nello stesso periodo.
Il discorso di Zelensky all'Onu
Gli attacchi sono stati condotti mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si trovava a New York per partecipare all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Nel suo intervento, il leader ucraino ha attaccato frontalmente il presidente russo Vladimir Putin, definendolo «il paziente zero» e chiedendo che venga fermato. Zelensky ha anche lanciato un avvertimento: se la Russia continuerà a colpire il sistema energetico ucraino, Kiev risponderà colpendo obiettivi in territorio russo.
Il presidente ucraino ha inoltre riferito che Mosca starebbe reclutando cittadini provenienti da quarantasette Paesi per impiegarli nel conflitto.
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