Mediobanca, il mercato premia lo stop a Banca Generali e fissa la data dell'8 settembre
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Redazione Economia
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L’assemblea degli azionisti di Mediobanca ha respinto l’operazione su Banca Generali, un esito che ha immediatamente prodotto un rialzo generalizzato dei titoli coinvolti. Il listino ha così manifestato, con un balzo del 2,5% del titolo stesso di Mediobanca, un tangibile sollievo per il freno posto a un’iniziativa strategica che, nonostante le difese dell’amministratore delegato Alberto Nagel, non aveva convinto gli investitori.
La reazione di Piazza Affari, con il Ftse Mib in positivo, sancisce una netta presa di posizione del mercato, il quale sembra aver accolto con favore l’interruzione di un percorso considerato insidioso. Questo scenario, del resto, appare in linea con le attese di un rilancio che potrebbe ora giungere da Monte dei Paschi di Siena, il cui prossimo movimento è atteso con grande interesse.
Ora, l’intero sistema finanziario fissa lo sguardo sull’appuntamento dell’8 settembre, data ultima per la conclusione dell’offerta pubblica di scambio lanciata da Mps su Mediobanca. Quell’esito determinerà in modo sostanziale gli assetti futuri dell’istituto di Piazzetta Cuccia e, per riflesso, anche quelli di Generali, in un intricato gioco di scatole cinesi del capitale.




