Arrestato in Colombia il narcos dei Casalesi Luigi Belvedere
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Redazione Interno
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Luigi Belvedere, noto narcotrafficante italiano, è stato arrestato a Medellin, in Colombia, dopo oltre tre anni di latitanza. Condannato per traffico internazionale di stupefacenti, Belvedere era ricercato dal dicembre 2020 e inserito nell'elenco dei latitanti italiani più pericolosi. L'operazione internazionale che ha portato alla sua cattura è stata condotta dalla Procura Generale e dalla Direzione distrettuale Antimafia della Procura di Napoli, in collaborazione con la polizia colombiana.
Belvedere, 32 anni, originario di Caserta, era considerato il tramite tra il clan dei Casalesi e i narcos colombiani per l'importazione di cocaina. Durante la sua latitanza, si era stabilito a Medellin, dove viveva con documenti colombiani falsi e godeva del supporto di altri cittadini italiani presenti sul posto. La sua cattura è avvenuta nella notte tra il 24 e il 25 ottobre 2024, in seguito a un'accelerazione delle indagini dovuta all'arresto di un altro latitante, Gustavo Nocella, con il quale Belvedere era in stretto contatto.
L'operazione che ha portato all'arresto di Belvedere è stata resa possibile grazie a una stretta collaborazione tra le autorità italiane e colombiane. La Procura Generale e la Direzione distrettuale Antimafia della Procura di Napoli, rappresentate dal procuratore generale Aldo Policastro, dal procuratore Nicola Gratteri e dall'aggiunto Sergio Ferrigno, hanno coordinato le indagini che hanno permesso di rintracciare e catturare il narcotrafficante.
Belvedere, che era stato condannato in via definitiva a oltre 18 anni di carcere, è stato trovato in possesso di documenti falsi e di appoggi logistici forniti da altri italiani residenti in Colombia.




